Nasce “Parma in Centro”, il comitato che vuole combattere il degrado

Il Comitato “Parma in Centro” contro il “blocco delle auto”: “Residenti e commercianti abbandoneranno il…

Il ComitatoParma in Centro” contro il “blocco delle auto”: “Residenti e commercianti abbandoneranno il centro”

PARMA | È nato, nei giorni scorsi, il comitato “Parma in Centro“: in pochi giorni il Comitato ha raccolto un centinaio di adesione ed è in continua crescita. L’obiettivo è quello di focalizzare l’attenzione dell’Amministrazione e dei cittadini sulle ripercussioni negative derivate “dal progetto di blindatura del centro storico, progettato e voluto dall’Amministrazione“. 

Secondo il Comitato tra le cause di poca appetibilità del centro storico ci sono la scarsa fruibilità dei servizi e anche il problema dell’accessibilità con le auto. “Lo stato di degrado in cui in questi anni il nostro centro storico è precipitato è sotto gli occhi di tutti. L’aumento di delinquenza rilevato in questi ultimi tempi non è altro che lo specchio di ciò che sarà sempre più evidente in futuro. Pizzarotti, con la sua politica volutamente miope, ci vuole riportare al medioevo quando il centro era fortificato“, afferma il Comitato. 


Secondo il nostro Sindaco – proseguono gli esponenti del Comitato – il centro storico diventerebbe così il fiore all’occhiello della città ma in realtà si otterrà l’effetto opposto, con ulteriore abbandono di residenti e commercianti storici per far posto a iniziative economiche di scarso pregio“. Dal Comitato si chiedono, dunque, se la battaglia del Comune contro l’uso dell’auto sia indispensabile per migliorare la qualità dell’aria: “Si sa – proseguono – che il il maggior inquinamento è prodotto da altri fattori, quali il forno inceneritore, vecchie caldaie, e autostrada“. Per questo motivo, secondo il Comitato, l’assenza di ingressi in tutte le aree del centro storico è un’ingiustificata limitazione: “Siamo seriamente preoccupati – conclude il Comitato “Parma in Centro” –  e abbiamo in cantiere diversi iniziative alle quali inviteremo l’Amministrazione per un confronto costruttivo“. 

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