Neviano, sul Municipio i volti dei bambini raccontano la pandemia

Fino al 18 gennaio, sulla facciata del Municipio di Neviano degli Arduini, sarà possibile vedere…

Fino al 18 gennaio, sulla facciata del Municipio di Neviano degli Arduini, sarà possibile vedere un filmato – dall’imbrunire alle 21.30 – che racconta le emozioni della pandemia impresse sui volti dei bambini. Un’iniziativa che si colloca all’interno degli eventi di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21 e che è stata realizzata dal Comune in collaborazione con Gionata Xerra e con il sostegno di VetroMeccanica. “Abbiamo chiesto a Xerra – spiega il sindaco Alessandro Garbasidi inventarsi qualcosa con i volti dei bambini delle scuole dell’Infanzia del territorio, in quanto sono i più piccoli uomini e le più piccole donne del nostro futuro, avendo già una loro visione del mondo e una loro opinione di ciò che li circonda“.

Xerra ha montato prima il volto serio e poi il volto sorridente, a testimoniare la condizione attuale e l’altra faccia della medaglia, ossia la speranza per il futuro mai sopita, insieme a una frase, detta ogni tanto da un bambino, che fa commuovere chi la ascolta: “Planare sulle cose dall’alto senza macigni sul cuore“. La volontà dell’Amministrazione è quella di augurare a tutti un 2021 migliore, appunto “senza macigni sul cuore“.


La proposta – continua il primo cittadino – nasce da una situazione reale. Una mia vicina di casa ha avuto seri problemi psicologici durante il primo lockdown; problemi che l’hanno fisicamente provata. Per questa persona, però, la vicinanza ai miei bambini di 2 e 6 anni, che banalmente la salutavano dalle finestre di casa ha rappresentato un’ancora di salvezza, che ci ricorda ogni volta che la incontriamo“. 

Infine, esiste anche un contesto. Una decina di anni fa, lo stesso Sindaco ha fondato, insieme a un gruppo di volontari e al Comune, il Museo di Arte Contemporanea: con il Museo, tra le tante iniziative, abbiamo il progetto “Arte nelle Case“, che mira a donare ai nuovi nati, un’opera di un artista professionista presente in Museo. Ad oggi sono 65 le opere, in genere litografie, donate ai bambini e alle famiglie del territorio. “In seguito, il video entrerà in Collezione e sarà proiettato al Museo di Sella di Lodrignano per testimoniare il periodo più oscuro della nostra contemporaneità“, conclude Garbasi.

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