Niente Befana dell’Avis a Parma; Alfieri: “Conserviamo la tradizione”
L’appello del candidato Sindaco Luigi Alfieri per salvare la tradizionale festa della Befana dell’Avis; un appuntamento presente da trentadue anni
L’appello del candidato Sindaco Luigi Alfieri per salvare la tradizionale festa della Befana dell’Avis; un appuntamento presente da trentadue anni
I bambini di Parma quest’anno non vedranno arrivare la Befana. La vecchietta in questione è quella dell’Avis, che il 6 gennaio puntualmente consegnava dolci a frotte di bambini festanti. La tradizione festa della Befana dell’Avis non si farà. La spesa della festa, da sostenuta dall’Avis, è diventata troppo alta per l’Associazione.
“I volontari dell’Avis – ricorda Luigi Alfieri – mettevano molto impegno nell’organizzazione. Un contributo di lavoro, tempo e denaro. Ma che permetteva ai piccoli parmigiani di godersi una festa senza distinzioni di provenienza, lingua, quartiere e censo“.
La promozione della festa, così come la donazione quotidiana del sangue “promuove la cultura del dono“, commenta Alfieri. I bambini realizzavano il sogno di incontrare la Befana. Gli adulti provavano il gusto del donare agli altri. “Oggi ci viene detto che soldi per la festa non ce ne sono. Ma io – continua – voglio credere ancora alla magia della Befana. Sperando che qualche imprenditore cittadino voglia sostenere questa bella iniziativa in extremis“.
L’invito del candidato Sindaco si rivolge anche all’Amministrazione: “Visto che per il concerto della notte di Capodanno sono saltati fuori dal cilindro ben oltre centomila euro, credo che un piccolo sforzo economico si possa fare anche per far contenti i bambini anche se mi rendo conto che sarà più difficile dato che i destinatari della calza della befana non sono inseriti negli elenchi degli elettori come gli spettatori di Fatboy Slim“.
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