Noceto, buoni spesa alle famiglie in difficoltà; Fecci: “Grande valore sociale”
L’iniziativa è giunta al terzo anno: consegnati 72 buoni spesa alle famiglie in difficoltà economica…
L’iniziativa è giunta al terzo anno: consegnati 72 buoni spesa alle famiglie in difficoltà economica da spendere entro il 5 gennaio
NOCETO | Anche quest’anno l’Amministrazione di Noceto ha scelto di scendere in campo per aiutare le famiglie in difficoltà economica. Per il terzo anno consecutivo sono stati consegnati buoni spesa a 72 famiglie residenti sul territorio: i buoni hanno un valore compreso tra i 90 e i 220 euro, calcolato in base al numero dei componenti del nucleo familiare e andranno spesi nei supermercati locali entro il prossimo 5 gennaio.
L’iniziativa è stata possibile grazie al contributo di un’azienda locale, che ha nuovamente messo a disposizione 10.000€ da destinare ai nuclei familiari in difficoltà. Tutta l’azione di coordinamento è stata seguita dal sindaco Fabio Fecci in sinergia con l’assessorato ai Servizi Sociali guidato da Marco Bertolani, in collaborazione con il gruppo Alpini di Noceto che ha offerto la disponibilità nell’occuparsi delle fasi operative e dei supermercati che con entusiasmo hanno aderito all’iniziativa. “Siamo molto contenti – ha spiegato il sindaco Fabio Fecci – di aver potuto replicare un’iniziativa di significativo valore sociale che si incardina nelle misure a sostegno delle famiglie in difficoltà“.
La selezione dei nuclei familiari
La selezione dei nuclei familiari beneficiari è stata fatta in stretto coordinamento con il Servizio distrettuale degli assistenti sociali. Si tratta di famiglie già note agli uffici comunali per la fragilità economica in cui si trovano, persone per la maggior parte con bambini, che hanno bisogno di aiuto. “Ringraziamo l’azienda che con tanta generosità ha nuovamente messo a disposizione una somma così importante – ha concluso il sindaco Fabio Fecci – che ha certamente contribuito a regalare un momento di serenità a chi ha più bisogno. Continueremo a sensibilizzare le aziende del nostro territorio per dare continuità e concretezza a progetti come questi, estendendoli anche al campo della cultura, della scuola, dello sport e dell’aggregazione sociale“.

