A Noceto ieri l’incontro con il Ministro Delrio: l’anno della svolta sarà il 2017

Vari argomenti trattati ieri all’incontro con il Ministro Delrio a Noceto: tangenziale di Noceto in primis; poi il dibattito sul referendum costituzionale

Vari argomenti trattati ieri all’incontro con il Ministro Delrio a Noceto: tangenziale di Noceto in primis; poi il dibattito sul referendum costituzionale

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Inizia con l’inno nazionale, cantato da tutti i presenti, l’incontro con il Ministro Graziano DelrioNoceto. A fare gli onori di casa è il Sindaco di Noceto, Fabio Fecci, che ricorda la lunga amicizia con Delrio, anche lui Sindaco, Presidente dell’Anci e giocatore della nazionale Sindaci.

Al centro dell’incontro, a cui hanno presenziato anche numerosi sindaci della Provincia di Parma, c’è stata la tangenziale di Noceto. Un progetto ormai decennale, importantissimo per il territorio. Attualmente, nonostante rientri nel piano Ti.Bre, i fondi per realizzarlo sono bloccati. In un secondo momento è stata affrontata la tematica del Referendum Costituzionale.


Ringrazio – commenta il Sindaco Fabio Fecciper la presenza il Ministro Graziano Delrio che è il terzo ministro a fare visita a Noceto. Con noi, oggi, anche il Presidente della Provincia Filippo Fritelli con il quale condividiamo progetti importanti per il nostro territorio. E anche il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi“.

L’opera più attesa, la tangenziale di Noceto

Nel merito della tangenziale di Noceto, Fecci mette in evidenza come quest’opera sia “straordinaria ed importante per il territorio provinciale. Ogni giorno sono circa 18.000 i veicoli, tra cui anche mezzi pesanti, che transitano nelle strade di Noceto. Dopo l’inaugurazione del ponte tra MedesanoCollecchioNoceto nel 2008 il traffico è esponenzialmente aumentato. A nome dei nocetani chiedo un aiuto perchè quest’opera possa vedere finalmente il via“.

Anche il Presidente della Provincia e Sindaco di Salsomaggiore, Filippo Fritelli è concorde con quanto detto da Fecci. “La Provincia – commenta –  ha partecipato all’iter di progettazione della tangenziale. Dobbiamo riuscire a portare avanti quest’opera che è fondamentale per il nostro territorio. È un aiuto alla viabilità della zona e un rafforzativo per il progetto di sviluppo dell’area“.

La risposta definitiva arriva quindi dal Ministro Delrio:Sono onorato – dichiara – di essere qui. Penso che le amministrazioni rappresentino i cittadini, e che ciò avvenga al di là dei colori politici. Per questo come governo vogliamo affrontare insieme i problemi per aiutare le comunità locali“. L’iniziale entusiasmo si smorza per un attimo: “Devo però, cari Fabio e Filippo, darvi una brutta notizia. Tutti i comuni hanno opere bloccate da trent’anni. Noceto non è l’unico. Ed è per questo che i soldi faticano ad arrivare

Delrio: “Stiamo combattendo una guerra due trent’anni“; Fecci: “Bisogna cambiare passo

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Ai nostri tempi – spiega Delrio – stiamo combattendo una seconda guerra dei trent’anni. La prima è stata sanguinosissima, questa è la guerra delle opere pubbliche“. Nel proseguire il suo intervento Delrio mette in luce uno dei fattori del piano previsto dal governo per la viabilità: “Abbiamo dato la precedenza a proposte che favoriscono l’eliminazione del traffico dai centri abitati“. I nocetani possono tirare un sospiro di sollievo: “Nel 2017 anche la tangenziale di Noceto entrerà a bilancio. Il 2017 è l’anno della svolta. Cercheremo – conclude –  di terminare l’opera in quest’anno per dare sollievo alla comunità locale“.

Sul referendum costituzionale è ancora il Sindaco di Noceto a fare gli onori di casa, spiegando a tutti i presenti la sua posizione di amministratore e di esponente del centro destra: “La Costituzione è un testo rigido, ma non immutabile. Nel contesto dell’evolversi del tempo e della società può e deve essere oggetto di revisione. Mantenendo sempre la fermezza dei principi fondamentali ed intangibili che i costituenti hanno concepito per durare per sempre. Il secondo punto è che l’Italia ha bellezze e risorse che devono emergere

Il terzo punto è che questa riforma è un cambiamento di passo. Da troppo tempo stiamo camminando in questa direzione. Non dobbiamo avere paura di toccare gli intoccabili. Solo così nei giovani nasce la voglia di dedicarsi alla politica. Con la passione, la forza, l’entusiasmo con cui si coltivano i sogni migliori. Per questo Fabio Fecci voterà sì“.

A Noceto ieri l'incontro con il Ministro Delrio: l'anno della svolta sarà il 2017

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