Noceto, ricevuto il Piano di Protezione Civile; il Sindaco: “Sempre più emergenze”
Consegnato il nuovo Piano di Protezione Civile: a breve l’approvazione in Consiglio Comunale e la…
Consegnato il nuovo Piano di Protezione Civile: a breve l’approvazione in Consiglio Comunale e la divulgazione ai cittadini; Fecci: “Importante fronteggiare le emergenze in modo organizzato“
NOCETO | Consegnato in municipio il Piano di Protezione Civile Comunale. Il Piano sarà attivato in caso di calamità ed emergenze ed individua le linee di comando e di coordinamento disciplinando anche il ruolo dei soggetti esterni. “Uno strumento di vitale importanza – ha commentato il sindaco Fabio Fecci – che ben presto divulgheremo anche alla cittadinanza con un apposito ciclo di incontri”.
È stato consegnato nelle mani del sindaco Fabio Fecci il nuovo Piano di Protezione Civile Comunale, redatto dai geologi Antonio Di Lauro, Lorenzo Daini, Paolo Mancioppi e Gabriele Cesari. Il Piano verrà attivato in caso di calamità ed emergenze e definisce le linee di organizzazione della Protezione Civile, gli scenari di rischio, i riferimenti di presidio territoriale e di pronto intervento e pianifica le azioni di gestione delle emergenze, disciplinando il coordinamento con i soggetti esterni. Sono comprese anche esercitazioni pratiche per i tecnici ed i volontari di Protezione Civile.
Sono state individuate 21 aree sul territorio che svolgeranno la funzione di ammassamento, accoglienza, messa in sicurezza, ricovero/attesa della popolazione e che saranno identificate mediante apposita cartellonistica. “Si tratta – spiegato il sindaco Fabio Fecci – di uno strumento di fondamentale importanza che andremo ad approvare in ConsigliO Comunale e che divulgheremo tramite un ciclo di incontri con la cittadinanza, le associazioni di volontariato e le scuole nel prossimo autunno“. La versione precedente del Piano risaliva al 2009: quello attuale è un documento completo ed esaustivo, che sarà accessibile anche dal sito istituzionale con le tecnologie del QR Code. “I nostri territorio stanno diventando – prosegue Fecci – sempre più fragili e si stanno tropicalizzando. Le emergenze sono sempre più frequenti ed è importantissimo avere strumenti operativi chiari e concreti volti alla tutela dell’incolumità dei cittadini e delle strutture“.

