Nuovi arrivi di profughi a Fidenza e Salso; la Lega: “Tutto un business”

Aumenta il numero dei migranti a Salsomaggiore e Fidenza: disattese le promesse del Ministro Minniti; la Lega: “Riempiamo le città di clandestini

SALSOMAGGIORE E FIDENZA | Aumenta il numero di profughi nelle strutture alberghiere di SalsomaggioreFidenza. Una circolare della prefettura stabilisce le graduatorie e le assegnazioni dei nuovi migranti nei Comuni del Parmense: 16 all’Albergo Villa Bianca di Salso e 24 all’Azzurra snc di Fidenza, ma non solo alti 40, infatti, sono divisi tra i due Comuni e ospitati dall’Associazione Divercity.

Il numero di migranti, a Fidenza, come a Salsomaggiore Terme, aumenta di giorno in giorno, alla faccia delle promesse del ministro degli Interni, Minniti. In questo modo, anziché riempire le nostre città di turisti termali, le riempiremo di richiedenti asilo, che sono poi potenziali clandestini“, ha commentato duramente il segretario della Lega Nord di Salsomaggiore Giuseppe Coppellotti.


Gli fa eco anche la segretaria di Fidenza Samantha Parri. La situazione migranti era da tempo denunciate dalla Lega ed oggi, dopo la pubblicazione della graduatoria della Prefettura, è sotto gli occhi di tutti. “La cosa che salta subito agli occhi – riferisce Coppellotti – è che, oltre alle promesse vacue del ministro, anche le parole dei Sindaci di Fidenza e Salsomaggiore Terme, calatisi all’improvviso nei panni dei paladini anti-immigrazione e della legalità, cadano nel vuoto“.

La beffa di Salsomaggiore: piena stagione turistica e alberghi che ospitano migranti

I due segretari criticano, in particolare, la scelta di Salsomaggiore che in piena stagione turistica e termale vede alcuni albergatori scegliere l’accoglienza ai migranti, a discapito di quella dei turisti. Inoltre il Comune aderisce, come anche Fidenza, già al Progetto Sprar e “non dovrebbe più vedere l’arrivo sul suo territorio di altri richiedenti asilo“.

Sui profughi di Fidenza la Parri sostiene che non stiano scappando da alcuna guerra e “sospettiamo che pochi vedranno accettate le loro domande. Sono stati però – conclude – accolti in pompa magna da una parte del Pd locale. Il sospetto è, naturalmente, che tutto questo esodo di nuovi migranti alimenti un business“. 

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