Unirsi contro gli odori molesti: idee chiare per i comitati di Borgotaro
L’odore di Borgotaro è un fenomeno complesso: motivo per cui i due comitati hanno deciso di unirsi e fare fronte comune per risolvere il problema
L’odore di Borgotaro è un fenomeno complesso: per questo i due comitati decidono di unirsi; l’obiettivo è fronte comune per risolvere il problema
Ancora irrisolto il problema degli “odori” che da ormai un mese invadono Borgotaro. È stata identificata l’origine del cattivo odore: si tratta della degradazione in cottura dei inchiostri e delle paste serigrafiche utilizzate per la decorazione delle lastre in ceramica. La fabbrica in questione, già identificata, è la Laminam. A stabilire la provenienza dell’odore sono state le ricerche e le analisi di Arpae e Ausl. Le emissioni della ditta, però, risultano essere nella norma.
Nell’ultimo Consiglio Comunale gli organi competenti hanno dichiarato che l’odore è solo un aspetto di un fenomeno più complesso che riguarda diverse sostanze immesse in atmosfera. Nel frattempo, però, i cittadini continuano a sentire la puzza acre. Nelle scorse settimane qualcuno è stato anche al Pronto Soccorso per difficoltà respiratorie. “La soluzione – fanno sapere dai due Comitati costituitosi a Borgotaro – richiederà uno sforzo da parte di tutti i soggetti coinvolti“. Ecco perchè i due Comitati hanno deciso di fondersi in uno solo.
Presto convocata un’assemblea
“Vogliamo arrivare tempestivamente al nocciolo della questione e provare ad affrontarla con efficacia“, comunicano nella nota gli esponenti dell’Aria del Borgo. Nascerà a breve un nuovo comitato, formato da L’Aria del Borgo e dal Comitato per la salute, l’ambiente e la sicurezza. Su indicazione delle rispettive assemblee è stato, infatti, deciso di costituire L’Aria del Borgo – Comitato per l’Ambiente e la Salute della Valtaro. Un organismo unico, civico e apartitico.
“L’ambiente e la salute – hanno commentato dal Comitato – è un bene di tutti. Senza distinzione di colori politici. L’obiettivo è restare concentrati sul lavoro dell’Amministrazione Comunale e assicurarsi che tuteli la qualità dell’aria e la salute dei cittadini“. Il Comitato, quindi, rafforzerà il suo impegno. Cercherà anche di stimolare tutti i soggetti, pubblici e privati, per monitorare la situazione. La prima azione congiunta è stata avanzare le richieste in sede di Conferenza dei Servizi, il 28 febbraio. “Anche Arpae ha condiviso e avvallato parte di quello che è stato detto. La strada per eliminare il problema è ancora lunga. C’è bisogno di una forte partecipazione dei cittadini della valle“, concludono. Il Comitato comunica anche che è possibile continuare ad aderire e annuncia che presto sarà convocata un’assemblea per aggiornare la popolazione.
Odori Borgotaro: la situazione e i possibili scenari | INCHIESTA

