Parma, al Palazzo del Governatore la giornata per la salute mentale

Venerdì 8 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il Palazzo del Governatore…

Venerdì 8 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il Palazzo del Governatore ospiterà due importanti eventi dedicati al tema, organizzati da Progetto Itaca Parma, in collaborazione con il Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche dell’Ausl di Parma, con il patrocinio del Comune di Parma, e inseriti nel calendario di Parma Capitale della Cultura 2020+21.In particolare, alle 16.30, sarà presentato il libro “La relazione che cura. Le voci della salute mentale a Parma”, a cura di Donatella Carpanese e Laura Ugolotti. Il volume, realizzato da Progetto Itaca Parma con la collaborazione del Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche dell’Ausl di Parma, raccoglie le voci di medici, operatori e istituzioni, di pazienti, famigliari e volontari per raccontare l’evoluzione dei servizi psichiatrici territoriali dalla legge 180 ad oggi. Alla presentazione, moderata dal giornalista Gabriele Balestrazzi, interverranno oltre alle autrici, l’assessore al Welfare del Comune di Parma, Laura Rossi, il direttore del Dai-Smpd Pietro Pellegrini e il Vice-Presidente di Progetto Itaca, Giovanni Caselli, con letture di Resi Alberici e Raffaele Rinaldi. La partecipazione è gratuita ma è richiesto il Green Pass e la prenotazione è da indicare entro mercoledì 6 ottobre mandando una mail costanza.zampiccinini@gmail.com o telefonando al 0521 508806.

La rivoluzione operata da Mario Tommasini e Franco Basaglia che, partendo proprio da Parma, portò a una radicale trasformazione nel trattamento dei pazienti e poi alla chiusura degli ospedali psichiatrici, era ispirata dalla necessità di una risposta diversa alla malattia mentale. Una risposta che la nostra provincia ha provato a dare, non senza difficoltà, organizzando una nuova rete di servizi, strutturando protocolli e modelli assistenziali ma, soprattutto, cercando di restituire ai malati la possibilità di un progetto di vita. Nella maggior parte dei casi, i farmaci di ultima generazione sono un grande supporto in questo percorso, ma il contributo della comunità è indispensabile. Una comunità che sia in grado di accogliere, comprendere, sostenere le famiglie, il cui ruolo è spesso ignorato nel progetto di cura e di riabilitazione, abbandonare stigmi e pregiudizi per chiudere anche gli ultimi granitici manicomi rimasti: quelli culturali.


Sempre l’8 ottobre, dalle 9.30 alle 13.30, si svolgerà il seminario di formazione per i giornalisti dal titolo “Comunicare la salute mentale”, organizzato da Progetto Itaca Parma, dal Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche Ausl di Parma, dall’Ordine dei Giornalisti e dalla Fondazione dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna. Tra i relatori ci sono Peppe Dell’Acqua, psichiatra, Anna Maria Ferrari, vice capo-redattore centrale della Gazzetta di Parma, Ilaria Gandolfi, giornalista e Vice-Presidente di Progetto Itaca Parma, Lorenza Magliano, professore associato di Psichiatria dell’Università di Caserta, Pietro Pellegrini, direttore Dai-Smdp Ausl Parma, Giovanni Rossi, presidente dell’Odg regionale e Fabrizio Starace, direttore Dai-Smdp Ausl Modena e componente Consiglio Superiore di Sanità. L’evento, che sarà trasmesso in diretta sul canale Youtube di Progetto Itaca Parma, affronterà il tema del ruolo strategico dei media nel processo di costruzione sociale della salute mentale.

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