Valoria

Nel Parco dell’Appennino Tosco Emiliano la sella del Monte Valoria è punto di incontro tra la Via Francigena, storica meta di pellegrinaggi, e il Sentiero Italia, l’itinerario di 6880 km che attraversa Alpi e Appennini, passando per 20 regioni e 360 comuni italiani. Il Parco ha, quindi, deciso di valorizzare il Monte Valoria come storico crocevia tra Europa e Mediterraneo, storia e cultura. Un’idea subito apprezzata dal sindaco di Berceto Luigi Lucchi: “Ho avuto molto piacere di cogliere un’idea geniale del presidente Giovanelli che mi ha fatto presente che sul crinale di Berceto c’è un nodo fondamentale tra importanti tracciati, la Francigena, il Sentiero Italia e l’Alta Via dei Parchi. In pratica è il nostro Capo Nord: una località che vale raggiungere, a piedi, solo per fare una foto ricordo“.

Il presidente del Parco Nazionale Fausto Giovanelli ha ricordato che il Valoria è “un incrocio tra Europa e Mediterraneo, tra storia antica e contemporaneità, tra pellegrinaggio religioso ed escursionismo sportivo. Un luogo emblematico di tutti i significati del “camminare” di oggi, tema di tanta letteratura laica e religiosa e di tante avventure esperienziali di cui molti sentono sempre più il fascino. Non potevamo lasciare nell’anonimato un luogo così. Perciò, in collaborazione col Comune di Berceto, abbiamo operato per arrivare a segnalarlo come merita, nel modo più diretto e più vero possibile: con un semplice elemento di pietra e pochissime parole

Sulla sella del Valoria è il paesaggio stesso a raccontasi, tra le creste dell’Appennino parmense e la Lunigiana che si distende fino al mare. Un punto strategico e un crocevia, probabilmente, importante anche nell’antichità. Fino a qualche anno fa si dava per scontato che l’antico tracciato romano che, valicando l’Appennino settentrionale, collegava le colonie di Parma nella pianura padana con Luni sul mar Ligure, attraversava il passo della Cisa. Le recenti scoperte, però, hanno fatto rivalutare il ruolo della Sella del Valoria gettando nuova luce sulla questione tanto da correggere l’ipotesi precedente, senza comunque cancellarla del tutto. Osservando la geomorfologia del territorio, infatti, il Valoria risulta il percorso più breve e agevole per raggiungere lo spartiacque appenninico, punto di congiunzione tra le valli dei fiumi Taro e Baganza e Magra.  

© riproduzione riservata