Parma capitale del food italiano con Cibus Connect 2019 | FOTOGALLERY

La due giorni all’insegna della Food Valley per i professionisti del settore: spazio raddoppiato rispetto al 2017 per oltre diecimila visitatori

Cibus Connect 2019 fa le cose in grande proiettandosi al meglio verso Cibus 2020, anno in cui Parma sarà Capitale Italiana della Cultura. Ha aperto i battenti “la manifestazione degli anni dispari” alle Fiere di Parma per la due giorni tra le eccellenze della Food Valley e soprattutto del Made in Italy (oggi giornata conclusiva della fiera con ultimo ingresso consentito alle ore 17). Un appuntamento imprescindibile per le aziende del comparto agroalimentare e per i buyer nazionali ed esteri.

Cibus Connect: 500 nuovi prodotti in esposizione

900 marchi, 700 espositori, 10.000 operatori e buyer attesi, di cui 3.000 dall’estero, 500 nuovi prodotti in esposizione e spazio raddoppiato rispetto alla prima edizione del 2017. In fiera sono esposti 500 nuovi prodotti, la cui lista completa è pubblicata sul sito Cibus.it e sulla App Cibus. La rilevante quantità di nuovi prodotti in esposizione a Cibus Connect conferma l’impegno dell’industria alimentare italiana a reinterpretare la tradizione gastronomica del Paese, adattandola alle richieste dei consumatori, di prodotti attenti alla salute ma anche di gran gusto. Cibus Connect non è solo esposizione di prodotti: qui si incontra tutta la filiera agroalimentare per approfondire le tematiche d’interesse e delineare le strategie commerciali future.


Show Cooking e incontri: quanti sono gli operatori leader a Cibus Connect

Cibus, organizzato da Fiere di Parma con Federalimentare e in collaborazione con ICE Agenzia, si conferma come la più importante fiera agroalimentare e la più conosciuta all’estero, interamente dedicata alla promozione dei prodotti authentic italian. Gli stand di Cibus Connect presentano i nuovi prodotti dell’industria alimentare italiana in tutte le categorie: pasta, conserve, olio, condimenti, gastronomia, farine, salumi, lattiero-caseario e dolci. Questi prodotti vengono cucinati dagli chef nella grande area della cooking station ed offerti in degustazione agli operatori commerciali che visiteranno la fiera.

A Cibus Connect è presente anche un’area di produttori segnalati da Slow Food che espongono prodotti regionali e caratterizzati da un grande savoir faire o legati alla tradizione; l’obiettivo è quello di dare un ulteriore aiuto a quel mondo di artigiani dell’alimentare associato a Slow Food, aprendo a possibili nuovi acquirenti dei loro prodotti che rappresentano un fiore all’occhiello del Made in Italy.

Le eccelenze del territorio
nel cuore di Parma: Cibus Off fino al 14 aprile sotto i Portici del Grano

Continua l’evento corollario a Cibus Connect sotto i Portici del Grano in Piazza Garibaldi. Fino al 14 aprile in cartellone Cibus Off tra Show Cooking con chef Stellati, incontri e laboratori didattici.
Sono ben cinque gli chef stellati che si alternano negli “spettacoli di cucina”: Moreno Cedroni, Matteo Metullio, Giuliano Baldessari, Terry Giacomello e Massimo Spigaroli. Grandi protagoniste ovviamente le filiere Made in Parma come Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pomodoro, conserve e prodotti lattiero\caseari. A promuoverne la cultura di prodotto sono gli chef di Parma Quality Restaurants, il Consorzio che unisce 28 ristoratori espressione della migliore cucina parmense.

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