Festa del Dono, l’omaggio di Parma alle associazioni di volontariato

Sabato 3 ottobre in Piazza Garibaldi si è tenuta la 39a edizione della Festa del…

Sabato 3 ottobre in Piazza Garibaldi si è tenuta la 39a edizione della Festa del Dono. Promossa dal Comune di Parma, in collaborazione con le Associazioni del donoADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale), ADMO (Associazione Donatori Midollo Osseo), AIDO (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule – Sezione Provinciale di Parma), AVIS COMUNALE (Associazione Volontari Italiani Sangue), FIDAS PARMA, l’iniziativa prevede di sensibilizzare la cittadinanza all’impegno verso l’altro; ad esempio, con la medicina per curare alcune patologie o migliorare sensibilmente la qualità di vita dei malati; il tutto si realizza in modo libero e gratuito, in forma anonima secondo diverse modalità di donazione. Inoltre, è un’occasione per valorizzare e ringraziare i cittadini di Parma per la diligenza costante che mostrano con le donazioni, riconoscendone l’importante collaborazione mediante la consegna di premi ed attestati ai volontari che offrono il loro contributo da diverso tempo.

Ha partecipato anche il Gonfalone della Città di Parma: simbolo dell’appartenenza dell’iniziativa al Comune stesso, per sottolineare la finalità sociale e di interesse pubblico rilevante. A causa dell’emergenza Covid-19 il programma di quest’anno ha subito delle modificazioni: per evitare assembramenti sono stati premiati, sul palco allestito sotto i Portici del Grano alle 16.00, i donatori che hanno provveduto a compiere 100 donazioni di sangue; mentre, tutti gli altri donatori riceveranno il riconoscimento al proprio domicilio.


Le associazioni

L’assessore a Associazionismo e Volontariato e Sanità, Nicoletta Paci ha introdotto così l’evento “Anche in questo difficile momento di emergenza sanitaria che stiamo attraversando, sono orgogliosa di poter annunciare questa giornata dedicata al dono e a tutti coloro che con tanta generosità continuano a donare per la salute degli altri, grazie anche al lavoro sinergico delle Associazioni”.

Giancarlo Izzi, presidente Avis ha, invece, rivolto delle parole al Comune di Parma: “Ringrazio in particolare il Comune che ha voluto dedicare ai tanti donatori, che continuano a essere attivi anche in questo momento e nei mesi scorsi, una giornata incentrata sulla solidarietà”.

Maria Giovenzana, presidente Adisco , ha sottolineato quanto sia stato importante continuare a portare avanti questa tradizione, nonostante l’emergenza “Quest’anno la giornata della Festa del Dono sarà strutturata in modo differente dal solito, ma ciò che è importa è essere riusciti a organizzarla anche nelle mille difficoltà di questo periodo”.

Francesco Amoruso, di Admo, ha poi continuato a parlare di ripartenza “In una situazione in cui i contatti umani devono essere limitati abbiamo deciso di incentrare la Festa sulle testimonianze personali: un momento di grande riflessione che può aiutarci a pensare a una ripartenza”.

Tania Bortolotti, di Aido, sottolinea l’importanza del dono “L’unione sinergica tra Associazioni e Amministrazione Comunale rappresenta una forza per la città. Ogni persona è un dono se unita alle altre attraverso la solidarietà . Il dono è circolarità: dare e ricevere”.

E, infine, Albina Cavazzini, di Fidas, ha poi concluso “I donatori non hanno mai smesso di partecipare e essere presenti e generosi nei confronti degli altri, attraverso un impegno costante sul territorio che vogliamo celebrare nella Festa del Dono con una cerimonia diversa dal solito ma sempre molto sentita”.

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