Parma, nuovo centro commerciale in città; sul tavolo anche aeroporto ed edilizia
In Consiglio comunale il dibattito su aeroporto, comparto edilizio a Cornocchio Sud e di un nuovo centro commerciale in città; tutti i dettagli.
In Consiglio comunale il dibattito su aeroporto, comparto edilizio a Cornocchio Sud e di un nuovo centro commerciale in città; tutti i dettagli
PARMA | Si è tenuto ieri a Parma il Consiglio comunale, all’interno del quale sono stati trattati numerosi punti: si è parlato del grande centro commerciale nell’area ex Salvarani, è stato fatto il punto della situazione dell’aeroporto della città, è stata discussa la delibera urbanistica riguardante la zona Cornocchio Sud e quella riguardante la costruzione di un supermercato tra strada Baganzola e via Reggio.
Parma Urban District: il mall nell’area ex Salvarani
Sarà il centro commerciale più grande di Parma e uno dei più estesi del Nord Italia. A chiedere un aggiornamento dei lavori e sull’impatto della struttura sul commercio è stato il consigliere Pd Lorenzo Lavagetto. Il grande complesso previsto nell’area ex Salvarani (zona Fiera di Parma) conterrà “una media struttura di vendita alimentare e una di vendita non alimentare, nove medio-grandi strutture non alimentari, 102 esercizi di vicinato, 19 attività di somministrazione di alimenti e bevande, un cinema multisala e uffici“: sarà una struttura di 22.400 metri quadrati, a cui saranno aggiunti altri 11.500 m² di superfici di vendita. Ancora da stabilire il termine dei lavori, già avviati con la bonifica dei terreni dell’area acquistata definitivamente pochi giorni fa, ma si potrebbe arrivare fino al 2024.
Secondo le previsioni, inoltre, grazie alla costruzione di questa area, potranno essere creati 700 posti di lavoro più l’indotto. Per quanto riguarda la parte viabilistica, l’assessore Tiziana Benassi ha detto: “Gli interventi previsti nel comparto dal Piano urbano della mobilità sostenibile, potranno assorbire l’aumento del traffico derivante dal nuovo centro commerciale“. L’assessore Cristiano Casa ha infine presentato i calcoli sull’impatto che il mall avrà sul commercio cittadino: il giro di affari avrà un impatto dello 0,47 per cento sull’alimentare e dell’ 1,97 per cento sul comparto non alimentare.
L’aeroporto
In Consiglio è stato trattato il tema dell’aeroporto: “Molti colloqui sono in corso per scongiurare l’ipotesi di dismissione“, ha dichiarato il sindaco Federico Pizzarotti, che ha ridimensionato il ruolo decisionale del socio Comune, detentore del 5% delle quote e senza poteri diretti nella gestione e nella predisposizione del piano industriale. “Nonostante la piccola quota comunale – ha sottolineato il Capogruppo PD Lorenzo Lavagetto – la responsabilità del Comune, se non altro in termini di prospettive cittadine, non si può negare: se ci sarà o meno un aeroporto, ci sarà comunque una città diversa, e questo investe di responsabilità chi guida la comunità“.
Urbanizzazione Cornocchio Sud
Durante il consiglio comunale si è anche discussa una delibera urbanistica che approva l’urbanizzazione di un’area attualmente non edificata nella zona di Cornocchio Sud: i 9 metri quadri conterranno 10 appartamenti plurifamiliari. Inizialmente la superficie edificabile era di 15 m², ridotta poi del 40 per cento; il numero delle abitazioni rimarrà lo stesso, ma aumenteranno i piani per contenerle: ogni casa infatti sarà alta 14,50 metri.
Il nuovo supermercato tra strada Baganzola e via Reggio
“Favorirà il processo di ricucitura del tessuto adiacente la ferrovia con il quartiere San Domenico, e riempirà un vuoto urbani rimasto a lungo incompiuto“: si tratta di un nuovo supermercato grande 1600 m² tra strada Baganzola e via Reggio. Tra i progetti anche la realizzazione di una rotatoria che porterà ad un miglioramento della viabilità tra strada Cornocchjo e strada Baganzola, con un possibile collegamento con il polo di via Vasari. Contrari alla delibera Lega Nord e PD, il cui capogruppo Lavagetto ha tuonato: “I residenti della zona sono già abbondantemente serviti da aree commerciali“. Il No è arrivato anche da Parma Protagonista e da Roberta Roberti; la delibera è infine passata con 18 favorevoli e 10 contrari.
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