Parma all’86% per la raccolta di oli lubrificanti usati

L’assessore Folli: “L’attività dei centri di raccolta per gli oli è molto importante; dobbiamo potenziare…

L’assessore Folli: “L’attività dei centri di raccolta per gli oli è molto importante; dobbiamo potenziare questa attività”

1.280 tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte in Provincia di Parma nel 2015. Su un totale di 16.350 tonnellate recuperate nella Regione Emilia Romagna. Sono i dati resi noti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati nella conferenza stampa che si è tenuta nell’ambito di CircOLIamo.

Si tratta di una campagna educativa itinerante. Un’iniziativa che punta a sensibilizzare sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati. Il villaggio ha ospitato l’incontro con i ragazzi delle scuole. Hanno partecipato agli educational, giocando a “Green League”, il primo social game finalizzato all’educazione ambientale.


Come ha annunciato IREN, a Parma e Provincia sono attivi 32 centri di raccolta di oli minerali.

Il COOU ha contribuito a ridurre non solo l’inquinamento ambientale, ma anche i consumi di acqua, materia e suolo. Trent’anni di recupero degli oli usati hanno consentito di evitare il consumo di 6,4 milioni di tonnellate di materia prima. Grazie al riciclo degli oli come basi lubrificanti rigenerate è stato risparmiato il consumo di 7.306 ettari di suolo.

Telefonando al numero verde del Consorzio o collegandosi al sito www.coou.it, è possibile avere informazioni su come smaltire correttamente. L’olio usato può essere estremamente dannoso per l’ambiente e per la salute umana. Questo rifiuto costituisce al contempo una importante risorsa economica per il nostro Paese. Può essere rigenerato e tornare a nuova vita. Dal 1984 ad oggi la rigenerazione dell’olio ha consentito un risparmio complessivo di 3 miliardi di euro.

I commenti

Nel 2015 il Consorzio ha raccolto in tutta Italia 167.000 tonnellate di olio lubrificante usato, un dato vicino al 100% del potenziale raccoglibile. “L’olio lubrificante usato – ha sottolineato Marco Paolilli, responsabile di rete del Coou – è un rifiuto pericoloso che deve essere smaltito correttamente. Se utilizzato in modo improprio può essere estremamente dannoso per l’ambiente e per la salute umana. Basti pensare che 4 kg circa di olio versati in mare posso coprire una superficie grande quanto un campo di calcio.

Il Comune di Parma è all’avanguardia nella difficile attività per intercettare gli oli esausti smaltiti da privati cittadini. Nel 2015, nella città di Parma, ne sono stati conferiti ai centri di raccolta 6.300 chilogrammi. Una quota che colloca Parma all’86% come grado di efficienza, per noi molto alto“, conclude.

L’attività dei nostri centri di raccolta è molto importante  ha ribadito l’assessore Gabriele Folli – insieme agli oli esausti da privati, si fa anche la raccolta differenziata di apparecchi elettronici, oli vegetali e altro materiale che non può essere raccolto a domicilio, ma che può avere un impatto importante nella corretta gestione del ciclo dei rifiuti. È nostro intendimento potenziare questa attività. Coinvolgendo, se possibile, anche i centri commerciali”.

ilParmense.net © 2016

Parma all'86% per la raccolta di oli lubrificanti usati