Il Parma dura 45’ e viene raggiunto dal Venezia; al Penzo finisce 2-2
I crociati dominano il primo tempo segnando due reti; l’espulsione di Canini condiziona il match e il Venezia riacciuffa il pari su rigore
I crociati dominano il primo tempo segnando due reti; l’espulsione di Canini condiziona il match e il Venezia riacciuffa il pari su rigore
Partita da cardiopalma allo Stadio Penzo. Ma è dominio dei gialloblù almeno fino al 45′. È questo il lato positivo di un Parma pressoché ottimo nella prima frazione di gioco. Poi il secondo giallo al difensore Canini permette al Venezia di giocare i restanti 45 minuti in superiorità numerica. Alle due reti segnate dai crociati nel primo tempo, rispondono i lagunari che nella ripresa giocano a porta romana. Termina 2-2 un match ricco di emozioni che ha messo in mostra le qualità di queste due corazzate. Il Parma di D’Aversa in undici uomini probabilmente avrebbe dominato i veneziani per gran parte della gara. Dopo lo zero a due e l’espulsione i crociati si sono chiusi in difesa superando la metà campo avversaria solo un paio di volte.
La cronaca del match: è un Parma a due facce al Penzo
Parma a due facce quindi, a causa del rosso a Canini e di qualche cambio forse affrettato di mister D’Aversa. Cominciano bene i crociati, che si presentano in campo col tridente Nocciolini-Calaiò-Baraye. Dall’emilia sono giunti oltre 1500 tifosi, scortati allo stadio con i ferry boat. All’11 ci prova Baraye che spedisce il pallone a lato di poco. Due minuti dopo è vantaggio crociato. Sempre Baraye corregge in rete un cross di Nocciolini. Il contropiede ducale è stato finalizzato alla perfezione. Il raddoppio arriva tre minuti dopo. Nocciolini gonfia la rete con una pennellata a giro e porta i crociati sullo 0-2. Doccia fredda per il Venezia di Inzaghi. Al 26′ si vedono i padroni di casa con Garofalo. Paratona di Frattali che devia sulla traversa. Il colpo di scena arriva al 45′. Canini (già ammonito) trattiene Geijo e viene spedito sotto la doccia. L’arbitro fischia la fine del primo tempo e il Parma conduce per due reti a zero allo Stadio Penzo di Venezia.

Nella ripresa il Parma si chiude ed è dominio Venezia
Si copre D’Aversa ad inizio ripresa. Fuori Baraye, dentro Saporetti. Comincia il possesso palla del Venezia che cerca di approfittare della superiorità numerica. Al 49′ la squadra di Inzaghi accorcia le distanze. Morleo anticipa Mazzocchi e insacca di testa su cross di Fabris. Partita riaperta, ora il Venezia crede alla rimonta. Entra anche Benassi per i crociati. La difesa si fortifica ma davanti rimane Calaiò isolato. I ducali nella ripresa non passano quasi mai la metà campo e i lagunari ne approfittano.
Fino all’86’ il Parma resiste. Poi Geijo salta di testa spedendo il pallone verso la porta di Frattali. Lucarelli intercetta col braccio. Calcio di rigore per i padroni di casa. Dal dischetto proprio Geijo realizza e porta il Venezia sul 2-2. Al Penzo rimane poco tempo per segnare un’altra rete. Il Parma a questo punto si accontenta del pari. Un’ingenuità di Canini condiziona una gara fondamentale per la volata verso la Serie B. Ora i lagunari distano sempre tre punti. Come dice Tacopina i punti sono 4 (considerando gli scontri diretti). Ma il campionato è ancora lungo e questo Parma può togliersi delle soddisfazioni. Magari con un difensore centrale in più…
90 minuti per tornare in alto: la probabile formazione di Venezia-Parma

