In memoria di Bruno Lelli, partigiano “Firenze”, ci sarà una commemorazione per ricordare il 75esimo anniversario della sua morte. La cerimonia si terrà sabato 15 febbraio alle ore 10.30, presso il cippo dedicatogli in via Montanara, a Gaione di Vigatto. Alla manifestazione ci sarà una delegazione costituita dai familiari del partigiano “Firenze”, da un rappresentante dell’Amministrazione Comunale e da alcuni rappresentanti delle Associazioni Partigiane.

Bruno Lelli: storia del partigiano “Firenze”

Nato a Firenze nel 1923, Bruno Lelli, dopo aver disertato l’esercito Repubblicano, si mise al servizio della 12esima Brigata Garibaldi, era il 7 settembre 1944. Così ad appena 21 anni fu aggregato al Gruppo di Azione Partigiana “Stella Azzurra” con al comando Domenico Boraschi (con il nome di battaglia Amleto), che aveva come missione quella di condurre a termine azioni rapide contro le truppe naziste e gli automezzi.

Ma fu proprio durante uno di questi mandati che il giovane partigiano Bruno Lelli perse la vita a Gaione di Vigatto, per mano dei tedeschi il 6 febbraio 1945. Con il suo gesto si distinse per il suo coraggio. Egli infatti si scagliò contro una truppa di tedeschi che avevano evacuato un automezzo in seguito all’attacco dei partigiani. Così, trovatosi coinvolto nel conflitto tra nazifascisti e partigiani, per aiutare i propri compagni sacrificò la sua vita in nome degli ideali in cui credeva, democrazia e libertà.

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