Il titolo della manifestazione, richiama immediatamente una mostra primaverile – punto di riferimento di tutti gli appassionati di piante e fiori- molto nota, “Nel Segno del Giglio“, storicamente collocata nel parco della Reggia di Colorno, il Palazzo Ducale di Maria Luigia d’Austria Duchessa di Parma. In un anno particolarmente difficile come il 2020, segnato dalla grande emergenza sanitaria, il ritrovarsi di molti dei migliori florovivaisti conferma che il “verde” e la cultura del verde sono assolutamente necessari al benessere delle persone e alla diffusione del “bello”, richiamando più che mai l’interesse del pubblico. Le piante e i fiori, infatti, possono disegnare, arredare, completare ogni angolo di giardino, terrazzo o balcone, contribuendo anche a migliorare la qualità dell’aria.

Protagonisti assoluti della manifestazione sono i vivaisti, una trentina di raffinati espositori che proporranno coloratissime piante che fioriscono in autunno. Scoprirete dunque splendide dalie inglesi dal fogliame quasi nero e dai grandi fiori, piante a bassissime esigenze idriche come il Sedum Matrona, tradescantie in varietà non comuni, cespugli fioriti come abelia grandiflora e lagerstroemia rubra magnifica, esotiche tricyrtis, l’eclettica hakonechloa macra e le intriganti hoste, succulente particolari dalla fioritura straordinaria come la stapelia variegata, rose variegate in nuove sfumature, aromatiche perenni, erbacee perenni o biennali, bulbi tuberi e rizomi da piantare ora per poterne godere le prolungate – e spesso profumate – fioriture il prossimo anno.

Chi non ha il giardino ma ama arredare la casa con le piante, troverà originali kokedama e piante da interno insolite, anche da appendere in qualsiasi angolo della casa laddove non ci sia spazio per posarle a terra. Chi invece vorrà entrare nel magico mondo delle zucche, si stupirà delle innumerevoli varietà, sia a scopo alimentare che decorativo. La manifestazione accoglie anche espositori con arredi da esterno e da giardino, aziende agricole locali e non con specialità alimentari, artigiani selezionati per la qualità delle loro proposte artistiche – dai curiosi segnavento alle ceramiche Raku – e per l’utilizzo di materiali naturali.

Divertimento anche per i più piccoli

Fra le curiosità che piaceranno ai bambini, l’associazione Rescue Dog porterà in esposizione alcuni esemplari esotici e illustrerà l’importanza della pet-terapy e della relazione con l’animale da compagnia. Inoltre, Atelier di Cartoline: La Bella Cittadella e Atelier di pittura “en plein air”: per impressionare su cartoncini speciali scorci di vicoli, palazzi, giardini e, perché no, cani e gatti… della Cittadella di Parma. Con gessetti e matite colorate Mariaestella Coli – Maestra d’Arte e Atelierista di scuola d’infanzia – accompagnerà i bambini a raccogliere la bellezza della propria città, disegnandola.

Gli altri appuntamenti

Nel corso delle tre giornate, presso il Gazebo del Verde si svolgeranno brevi chiacchierate su un tema molto sfaccettato “Biofilie, incontri di ecologia affettiva” a cura di Vitaliano Biondi.

  • Venerdi 18 settembre – ore 16,30 – Contributi femminili alla Cultura d’Ambiente
  • Sabato 19 settembre – ore 16,30 – Il Giardino Pigro
  • Domenica 20 settembre – 16,30 – Facere cum Herbis

© riproduzione riservata