Parma, sicurezza: “”Riappropriamoci di strade e quartieri della nostra città””

FARE Parma interviene sul tema sicurezza in città: “Viviamo una situazione di oggettiva debolezza; indispensabili interventi puntuali nei quartieri”

FARE Parma interviene sul tema sicurezza in città: “Viviamo una situazione di oggettiva debolezza; indispensabili interventi puntuali in quartierizone a rischio

L’INTERVENTO DEL GRUPPO

Qualunque seria politica per la sicurezza passa necessariamente dal riappropriarsi del controllo delle strade e dei quartieri della nostra città, oggi sede di attività illecite svolte ad ogni ora del giorno e della notte, nella consapevolezza di un’impunità che non può più essere tollerata tenendo ben presente che l’’ordine e la sicurezza pubblica sono diritti del cittadino e che le Istituzioni devono garantire con mezzi adeguati e professionalità e non delegare  ai cittadini compiti che questi ultimi non sono in grado di svolgere.

Sarebbe opportuno rivedere a mezzo di una seria e veloce riforma di Legge l’’impiego, i compiti e le destinazioni delle varie Polizie che sono cinque in Italia, unico Paese europeo, con spreco di risorse e personale mal impiegato. Ȓ ormai indispensabile che le istituzioni del territorio chiedano con forza in tutte le sedi idonee l’’aumento delle dotazioni di uomini e mezzi al fine di garantire un effettivo controllo del territorio.


Il vero controllo del territorio è quello attraverso l’impiego capillare degli agenti di polizia nei nostri quartieri

Parma vive una situazione di oggettiva debolezza, fatto che accresce l’’interesse di chi opera al di fuori della legge. Il controllo del territorio, a mezzo anche di pattuglie appiedate della Polizia Municipale, deve essere reso effettivo attraverso un impiego reale e capillare di queste nei nostri quartieri. La presenza continuativa e costante ha l’obbiettivo di essere un’efficace azione di prevenzione e di disturbo dei traffici illeciti e della criminalità in genere.

La presenza è deterrente ben più efficace rispetto alle telecamere che non devono offrire il pretesto per l’abbandono del controllo del territorio poiché queste ultime possono servire solo dopo che i fatti illeciti o i reati sono stati commessi. Il controllo efficace del territorio potrebbe essere realizzato anche attraverso una stretta cooperazione tra diverse forze di Polizia. Sarebbe fondamentale comporre pattuglie appiedate a turno con un carabiniere e un vigile urbano e un poliziotto e un vigile urbano in modo tale che la professionalità venga garantita e non certo, invece con l’utilizzo del militare dell’’Esercito.

Tale modalità di impiego è stata già sperimentata con successo ma poi come spesso avviene a qualche vertice non piace e viene messa da parte. Chiediamo che sia garantito sempre un turno di notte della Polizia Municipale sia per i controlli della viabilità sia per interventi in caso di incidenti stradali che non è opportuno rilevino i carabinieri distogliendoli dal controllo del territorio o per interventi per infrazioni stradali.

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