Parmigiano Reggiano: a Bologna il FICO celebra il Re dei formaggi
Dieci caseifici tra i più rinomati hanno aperto in contemporanea altrettante forme di Parmigiano Reggiano…
Dieci caseifici tra i più rinomati hanno aperto in contemporanea altrettante forme di Parmigiano Reggiano per i visitatori del più grande parco agroalimentare al mondo
BOLOGNA | Dopo l’inaugurazione in pompa magna dello scorso 15 novembre, FICO Eataly World, che con i suoi 80.000 mq di superficie è il parco agroalimentare più grande al mondo, ha steso i tappeti rossi al re dei formaggi italiani, il Parmigiano Reggiano.
Lo scorso fine settimana, all’interno dello spazio del Teatro Arena, dieci caseifici tra i più rinomati e premiati hanno aperto in contemporanea altrettante forme di parmigiano dalla stagionatura di 30 mesi. Al rito del taglio, inconfondibile per la sua gestualità, è seguita la degustazione delle dieci diverse varietà: l’assaggio ha dato occasione ai produttori di raccontare storia e peculiarità del loro formaggio a tutti gli avventori presenti.
Il Presidente del Consorzio, Nicola Bertinelli, ha spiegato come lo sbarco al parco agroalimentare di Bologna dia la possibilità di incontrare un pubblico eterogeneo, fatto di curiosi e appassionati, avventori e turisti: “Il nostro obiettivo è quello di sfruttare il parco agroalimentare bolognese come vetrina e come porta d’ingresso al nostro mondo: partendo dalla conoscenza e dall’assaggio del Re dei Formaggi, puntiamo a far innamorare i visitatori di FICO Eataly World di un prodotto dalla storia millenaria, frutto di un saper fare custodito e trasmesso di generazione in generazione, e unico per proprietà nutritive e caratteristiche organolettiche. La nostra prossima sfida? Portare queste stesse persone nel comprensorio del Parmigiano Reggiano».
All’interno di FICO anche la fabbrica del Parmigiano Reggiano
All’interno di FICO Eataly World, il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano è presente con una sua fabbrica, una sorta laboratorio in cui è rappresentata l’intera filiera del prodotto. Qui, grazie a un’innovativa tecnologia, i visitatori vengono idealmente trasportati in un caseificio dove possono vivere l’esperienza della nascita di una forma. Preziosa, poi, la disponibilità dei diversi produttori: chi è presente a FICO può assaggiare l’intera gamma di varietà della DOP Parmigiano Reggiano, dal Parmigiano Reggiano stagionato 12 mesi a uno straordinario e rarissimo Parmigiano Reggiano stagionato per 144 mesi, dal Parmigiano Reggiano Halal a quello Kosher, passando per il Parmigiano Reggiano di Montagna e il Parmigiano Reggiano da latte di Vacche Rosse. Non mancheranno infine attività didattiche, degustazioni guidate e corsi di assaggio.
I caseifici che hanno partecipato all’evento dello scorso fine settimana hanno rappresentato le diverse province che rientrano nell’area di produzione del Parmigiano Reggiano: per Parma, la Latteria Sociale Santo Stefano di Montechiarugolo e il Caseificio La Traversetolese di Traversetolo; per Reggio Emilia, la Latteria Valle di Cavriago, la Latteria Sociale Garfagnolo di Castelnuovo Monti, il Caseificio Sociale Castellazzo di Campagnola, la Latteria Sociale San Girolamo di Guastalla e la Latteria Sociale San Pietro di Carpineti; per Modena, il laboratorio 4 Madonne Caseificio dell’Emilia di Lesignana; per Bologna, il Caseificio Sociale Fior di Latte di Gaggio Montano; per Mantova, la Latteria Agricola Venera Vecchia di Gonzaga.
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