Tragedia Pioltello: il Comitato pendolari della Pontremolese chiede rassicurazioni
In un comunicato diramato nelle scorse ore, il Comitato invita a tenere alta l’attenzione sulla…
In un comunicato diramato nelle scorse ore, il Comitato invita a tenere alta l’attenzione sulla sicurezza della rete locale; gli utenti segnalino le criticità
BORGOTARO | Tre morti e cento feriti, è questo il tragico bilancio del deragliamento che lo scorso 24 febbraio ha interessato un treno regionale partito da Cremona e diretto a Milano.
Il cordoglio e le immagini del convoglio accartocciato sono particolarmente vivi, e stanno scuotendo i pendolari di tutta Italia. Alle solite preoccupazioni di lavoratori e studenti che ogni mattina salgono su un treno sperando di riuscire, tra ritardi e cancellazioni, ad arrivare in tempo, ora se n’è aggiunta una ben più grave: quella della sicurezza. Per questo il comitato che raccoglie i pendolari pontremolesi ha diramato un comunicato in cui invita a mantenere alta l’attenzione sullo stato della rete ferroviaria.
Proprio in queste ore il comitato ha provveduto a contattare il sindaco di Borgotaro, Diego Rossi, il quale si è immediatamente recato a Bologna per inoltrare a chi di dovere le domande che il Comitato ha posto. Alcune delle questioni hanno ricevuto risposta. Per quel che concerne la biglietteria di Borgotaro, di cui si teme la chiusura, è arrivata una rassicurazione sul fatto che il punto vendita rimarrà aperto fino alla fine del 2018. Riguardo al dissesto della stazione di Borgotaro, invece, i lavori non cominceranno prima del 2020; esiste però un impegno di Rete ferroviaria italiana (RFI) di valutare la sistemazione di alcune criticità, come per esempio i marciapiedi, ormai in condizioni penose.
È possibile inviare segnalazioni all’indirizzo pendolari.pontremolese@gmail.com
Il Comitato ha anche chiesto conto dei rallentamenti dei convogli nel passaggio della galleria di Roccamurata. A quanto pare sono dovuti a lavori di manutenzione che impongono in quel tratto una velocità massima di 30 km orari. Quanto alla richiesta di un incontro tra la regione Emilia Romagna e quella Toscana in cui affrontare i problemi relativi alla nostra linea, la risposta è stata vaga; la speranza dei pendolari è però che qualcosa si muova prima che passino i 330 giorni che ci separano dalla fine del 2018.
Il comunicato, infine, si è rivolto a tutti gli utenti della linea ferroviaria, affinché evidenzino i problemi che sono costretti ad affrontare quotidianamente: ritardi, mancato riscaldamento dei locali e dei treni, scarsa agibilità delle stazioni e qualsiasi altra cosa ritengano critica. Per le segnalazioni il Comitato ha messo a disposizione il suo indirizzo di posta elettronica, pendolari.pontremolese@gmail.com, promettendo di farsene carico agli incontri istituzionali. “Credo che tutti ci siamo chiesti in queste ore se viaggiamo in sicurezza – recita il comunicato – se viene fatta una manutenzione regolare, se, se, se… quanti se! Penso sia normale farsi delle domande… penso sia normale dare delle risposte”.
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