La pasta fatta in casa “regina” della cucina al tempo del Covid
Dalle tagliatelle ai tortellini, dalle lasagne ai ravioli, fare la pasta in casa è un’attività…
Dalle tagliatelle ai tortellini, dalle lasagne ai ravioli, fare la pasta in casa è un’attività tornata ad essere gratificante sia per gli uomini che per le donne, magari coinvolgendo anche i più piccoli. Non sono solo gli anziani ad usare il mattarello, ma anche tra i più i giovani si sta diffondendo questa passione. Non è un caso, infatti, che tra il 2020-2021 la macchina impastatrice è diventa uno strumento irrinunciabile in cucina, entrando ufficialmente nel paniere Istat per misurare il costo della vita. “La necessità di passare il tempo fra le mura domestiche a causa del lockdown ha spinto al ritorno della cucina casalinga con la riscoperta di ricette della tradizione, a partire proprio dalla pasta”, sottolinea la Coldiretti.
Quattro famiglie su dieci sono tornate a cimentarsi nella preparazione casalinga della pasta facendo aumentare la vendita delle farine (+38%) e delle uova (14,5%). La scelta delle farine si scelgono quelle che hanno proprietà salutistiche, facendo quindi riferimento agli antichi grani storici, o quelle di Made in Italy così da sostenere l’occupazione, l’economia e il territorio nazionale. Molte di queste hanno anche rischiato di estinguersi: è il caso del grano monococco, considerato la specie più semplice e antica di grano risalente a 23mila anni fa, e di quello Saragolla, coltivato in antico Egitto: entrambi grani salvati dall’estinzione grazie ai lavoratori della Lombardia e Abruzzo.
Secondo l’analisi della Coldiretti sui dati Istat emerge che la pasta italiana sia stata consumata sulle tavole mondiali. Tra i maggiori consumatori di pasta italiana si trovano gli Stati Uniti, con un aumento del 40%, superando la Francia (+4,3%), Germania (+16%), e la Gran Bretagna (+19%), nonostante la Brexit. Ma anche in altri continenti come in Australia con il 39% e in Asia si registra un aumento in Giappone (+16%) e in Cina (+23%). “La pasta vince anche in patria con gli italiani che hanno aumentato gli acquisti in valore del 10% nel 2020 con punte del 29% per quella prodotto solo con il grano tricolore” ha affermato la Coldiretti.


