Pontremolese, inizia il pressing sui presidenti delle Regioni

A La Spezia un incontro promosso dall’Associazione Tirreno Brennero; presenti i parlamentari parmigiani Maestri, Romanini e Pagliari: “Si faccia pressing”

A La Spezia un incontro promosso dall’Associazione Tirreno Brennero; presenti i parlamentari parmigiani Maestri, Romanini e Pagliari: “Si faccia pressing

Si è svolto ieri, a La Spezia, un incontro per lo sviluppo della linea Parma – La Spezia, meglio conosciuta come Pontremolese. La conclusione è stata che la prima fermata necessaria per procedere nel progetto sia fare pressing sui Presidenti delle regioni interessate, quindi Toscana, Emilia e Liguria. L’Associazione promotrice dell’incontro, Tirreno Brennero, si propone di rilanciare il progetto di ammodernamento della linea. Un progetto rimasto incompleto: ne sono stati fatti solo 62 chilometri, da La Spezia a Villafranca e da Parma a Osteriazza.

Erano presenti all’incontro diverse autorità. Per l’Emilia Romagna il senatore Giorgio Pagliari e i deputati Patrizia Maestri Giuseppe Romanini. Per la Liguria il senatore Massimo Caleo e il Sindaco di La Spezia Massimo Federici. 


L’Associazione Tirreno Brennero – ha affermato il presidente Piergino Scardigliè chiamata ad assumere tutte le azioni necessarie a richiamare le attenzioni del Governo, delle Ferrovie e in particolare delle Regioni. Chiederemo il primo incontro a Firenze con il governatore Enrico Rossi. La chiave di volte infatti sono le Regioni. È da loro che partono gli impulsi per i piani strategici nazionali“.           

Parlamentari concordi: “Iniziative morte per il tergiversare delle Regioni”

Tutti i parlamentari presenti hanno puntato il dito sul surplace delle Regioni. “Abbiamo fatto – osservano – interrogazioni e incontri con i ministri. Messo insieme convegni e riunioni. Ma alla fine al ministero delle Infrastrutture hanno ribattuto che il punto di partenza è l’impegno delle Regioni. I rappresentanti di queste ultime devono mantenere la promessa elettorale. Credere nel progetto strategico della linea pontremolese. Adesso tocca davvero a loro. Se non lo faranno si dovranno assumere la responsabilità del fallimento del raddoppio ferroviario tra Spezia e Parma“.         

I lavori nella tratta Solignano Osteriazza si sono conclusi a fine 2014. Da allora nulla è più stato fatto. Mancano al completamento 64 chilometri, così distribuiti: 

  • 25 da Parma a Osteriazza
  • 21 da Berceto a Pontremoli 
  • 17,5 da Pontremoli e Chiesaccia

La spesa complessiva è stata valutata in due miliardi e 247 milioni. Al momento sono disponibili fondi pubblici per 56 milioni. Vista l’entità delle risorse necessarie la ripresa dei progetti è stata studiata per tratte ed ancora per sub tratte con priorità alla Parma Osteriazza. Quest’ultima linea dovrebbe essere realizzata in tre lotti: Parma Vicofertile, Vicofertile Collecchio e Collecchio Osteriazza.  

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Approvato l’ordine del giorno sul raddoppio della Pontremolese