Premio Sant’Ilario, Said e un reparto del Maggiore possibili candidati
Come ogni anno, dal 1987, il Comune di Parma conferirà il Premio Sant’Ilario e le Civiche Benemerenze a coloro, persone o organizzazioni, che con le proprie azioni hanno contribuito a rendere migliore la vita dei singoli e della comunità
Indiscrezioni sulle possibili candidature al Premio Sant’Ilario 2018: spuntano il kebabbaro Said e il quartiere San Leonardo
PARMA | Come ogni anno, dal 1987, il Comune di Parma conferirà il Premio Sant’Ilario e le Civiche Benemerenze a coloro, persone o organizzazioni, che con le proprie azioni hanno contribuito a rendere migliore la vita dei singoli e della comunità o ad elevare il prestigio della città, distinguendosi nel campo delle arti, delle scienze, dello sport, dell’industria o della solidarietà. In questi giorni, che precedono l’annuncio ufficiale delle candidature all’importante onorificenza, iniziano a circolare – in particolare sui social – i possibili nomi dei candidati.
Subito dopo il periodo dell’aggressione è emerso il nome di Said, il kebbabaro di via D’Azeglio molto conosciuto in città sopratutto dagli studenti: un nome che, anche in queste ultime settimane, si sta facendo insistente e che quasi sicuramente comparirà nella rosa dei candidati. Alcune voci parlano anche di un coinvolgimento dell’ASD San Leo e del quartiere San Leonardo per le vicissitudini di cronaca a cui è sottoposto quotidianamente.
Il reparto di otorinolagoiatria e l’associazione Snupi
Cinque pazienti del reparto di otorinolaringoiatria hanno costruito un comitato per proporre all’Amministrazione Comunale la candidatura del personale del reparto di otorinolaringoiatria e otoneurochirurgia dell’Ospedale Maggiore di Parma. Compresi nelle candidatura anche i reparti di anestesia e rianimazione. E tra i candidati, infine, potrebbe anche esserci l’Associazione Snupi che si dedica al miglioramento delle condizioni umane del paziente, della tecnologia di cura e della preparazione dei medici con il sostegno alla ricerca scientifica.

