Preoccupazione per la presenza del lupo in Val Taro: “Conoscere per capire”

Si riscontra ormai una sempre maggiore presenza dei lupi nel nostro Appennino, e spesso si…

Lupo-Alessandro-Barbieri

Si riscontra ormai una sempre maggiore presenza dei lupi nel nostro Appennino, e spesso si sono verificati avvistamenti di questi animali persino vicino a case e giardini privati. Questo fenomeno è molto diffuso soprattutto nell’Alta Val Taro dove i centri abitati sono spesso immersi tra boschi e prati dove vivono le prede naturali dei lupi, come cervi, caprioli, daini; animali sui quali il lupo attua anche un controllo naturale.

Lupi, servono delle risposte“, ha dichiarato ad un giornale locale il sindaco di Albareto Davide Riccoboni, che in questi giorni ha espresso la sua preoccupazione per il numero eccessivo di lupi nel territorio comunale.


Questo fenomeno secondo gli esperi dell’associazione “Io non ho paura del lupo“, attiva dal 2016 su tutto il territorio nazionale, non deve creare eccessivi timori, in quanto non sono stati riscontranti – nell’ultimo secolo – aggressioni mortali verso esseri umani. “Non esiste un reale problema per la sicurezza delle per le persone” dichiara, infatti, l’Associazione. L’obbiettivo di questo gruppo è infatti quello di preservare la conservazione del lupo (Canis lupus) sul territorio italiano ed europeo, migliorandone l’accettazione tra la popolazione e i portatori di interesse.

I lupi non sembrano essere interessati alla nostra specie, che vedono più come qualcosa da cui stare lontani più che una preda. Le paure verso questo splendido animale sono dovute per lo più ad una scarsa conoscenza ed alla disinformazione; ecco perché “Io non ho paura del lupo” si impegna da tempo per informare maggiormente i cittadini, così da evitare comportamenti errati che potrebbero attirare i lupi vicino alle abitazioni. Scarti alimentari, rifiuti di cibo o per animali domestici lasciati incustoditi sono comportamenti da evitare, come anche tenere in libertà cani senza controllo. Molti allevatori si sono già attivati in questo senso mettendo in sicurezza i propri animali, prevenendo in questo modo eventuali attacchi da parte dei branchi di lupi.

Come Associazione – Io non ho paura del lupo – si è attivata mettendo a disposizione delle ammirazioni comunali della valle un percorso di informazione sul lupo, e una attività di monitoraggio nazionale del lupo. L’obbiettivo di questi operatori è valorizzare la presenza del lupo ed eliminare i falsi miti che lo circondano, favorendo una coesistenza pacifica tra uomo e lupo, attraverso incontri informativi aperti a tutti, come già avvenuto nel 2019 in occasione del festival Io non ho paura del lupo. Inoltre lunedì 27 oltre 120 persone hanno riempito presso la sala del Comune di Altopiano della Vigolana (Trento) all’evento “Conoscere il lupo” – organizzato sempre dall’Associazione – dimostrando ancora una volta il grande interesse che questa specie suscita nei cittadini e negli abitanti di montagna. E’ stata un’occasione per raccontare il lupo e attraverso lunghi dibattiti costruttivi si è concluso questa serata organizzata insieme agli amici dell’Associazione per il WWF Trentino e la Rete di Riserve del Fiume Brenta.

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