Profughi, il Sindaco di Noceto: “Sono nullafacenti e non rispettano i patti”
Il sindaco Fabio Fecci, in una lunga lettera inviata al Prefetto, evidenzia alcune falle del sistema organizzativo per i richiedenti asilo: “Sono dei fannulloni. Nessun lavoro socialmente utile nel Comune”
I richiedenti asilo hanno iniziato un corso d’italiano e sospeso le attività socialmente utili; il Sindaco: “Accordo non rispettato, il Prefetto intervenga”
NOCETO | Il sindaco Fabio Fecci, in una lunga lettera inviata al Prefetto, evidenzia alcune falle del sistema organizzativo per i richiedenti asilo: “Sono dei fannulloni. Nessun lavoro socialmente utile nel Comune“, commenta Fecci. L’accusa è rivolta anche alla Cooperativa Biricc@ che li gestisce e che non sta adempiendo agli accordi presi con il Comune. Nella lettera il Sindaco spiega che a marzo è stato sottoscritto il protocollo con la Cooperativa: “Erano previste attività di volotariato per i richiedenti asilo“.
Il nocciolo del problema è proprio il mancato rispetto degli accordi. Passati i primi mesi, dove l’attività dei rifugiati si è svolta correttamente tre ore al giorno per cinque giorni alla settimana, le attività dei profughi hanno iniziato a diminuire. A inizio dicembre la comunicazione della Cooperativa: “I richiedenti asilo si trovano in difficoltà a svolgere i lavori a loro assegnati perchè impegnati in un corso d’italiano e in laboratori“. Il Primo Cittadino ha, quindi, specificato che si tratta di attività semplici come la raccolta delle foglie e lo svuotamento dei cestini porta rifiuti.
La richiesta d’intervento inviata al Prefetto
Al Prefetto Fecci chiede un intervento diretto affinchè i richiedenti asilo tornino a svolgere lavori socialmente utili, nei cinque giorni alla settimana previsti. “Fatico a comprendere – prosegue – come a loro sia concesso il sabato come giorno festivo“. Immediata la risposta della Cooperativa Biricc@ che ha ricordato come le attività di collaborazione con il Comune siano iniziate la scorsa primavera.
A provocare la sospensione delle attività è stato l’avvio di un percorso di insegnamento all’italiano: “Riprenderemo le attività al più presto – rassicurano dalla Cooperativa – e rimane la nostra disponibilità a svolgere lo sgombero neve. Il percorso è positivo e rimaniamo a disposizione del Comune“.

