Vittorio Capanna confermato alla presidenza del Consorzio del Prosciutto di Parma: “Obbiettivo salvaguardare l’intero settore produttivo; in Italia calo dei consumi“
PARMA | Nuovo Consiglio di Amministrazione del Consorzio del Prosciutto di Parma con Vittorio Capanna ancora alla guida dell’ente di tutela del prodotto. “L’obiettivo strategico del nuovo Consiglio di Amministrazione è quello di lavorare in continuità con il recente passato al fine di salvaguardare l’intero settore produttivo grazie a una gestione tecnica e politica legata al territorio, focalizzata sulle specificità del prodotto e rispettosa delle competenze delle nostre aziende“.
Queste la parole con cui Capanna ha sottolineato l’importanza di difendere la credibilità del Prosciutto di Parma garantendo il pieno rispetto del Disciplinare e di tutte le regole vigenti. Il Presidente, poi, ha chiarito come sia indispensabile aprire un confronto con gli altri attori della filiera, a partire dal mondo dell’allevamento, con l’obiettivo di assicurare che le caratteristiche del prodotto continuino a rispondere alle aspettative del consumatore ed evitando scorciatoie dettate da logiche di pura convenienza economica.
“Siamo consapevoli di dover fare i conti con un momento di difficoltà diffuse per il nostro comparto, caratterizzato da un mercato italiano dove persiste il calo dei consumi delle carni e dei salumi, dall’elevato costo della materia prima e dalla difficoltà di coinvolgere la filiera per ottenere le opportune garanzie in tema di benessere animale“. Una specifica, quella che si legge in queste parole di Capanna, resa necessaria dopo alcune recenti inchieste che hanno fatto emergere incongruenze nella filiera di produzione del Parma sia per quanto riguarda il maltrattamento animale, sia per presunti casi di frode ai danni dei produttori.
In continuità con il mandato precedente, Capanna ha anche confermato l’impegno del Consorzio nello sviluppo di un’intensa attività di comunicazione per elevare ulteriormente la notorietà, in Italia e all’estero, della marca, puntando sulle caratteristiche distintive del Prosciutto di Parma. “Il Piano della regolazione dell’offerta, appena approvato per il triennio 2018-2020 – prosegue il presidente Capanna – rimane un progetto di primaria importanza per il nostro settore, da preservare anche negli anni futuri. Grazie al ritrovato equilibrio tra domanda e offerta di Prosciutto di Parma sul mercato, sarà possibile continuare a garantire una crescita solida e costante e un generale benessere per tutto il comparto“.
