Siccità in tutta la provincia; scattano limitazioni all’uso dell’acqua

Numerosi i Comuni del Parmense che limitano l’uso dell’acqua a causa della crisi idrica; nuove restrizioni a Fornovo, Lesignano e Felino

Numerosi i Comuni del Parmense che limitano l’uso dell’acqua a causa della crisi idrica; nuove restrizioni a Fornovo, Lesignano e Felino

Dopo Albareto, LanghiranoNeviano altri Comuni del Parmense emettono ordinanze sindacali con restrizioni sull’uso dell’acqua pubblica. Alla lista si aggiungono anche FornovoLesignano de’ BagniFelino. La forte crisi idrica che sta colpendo tutta la Pianura Padana potrebbe, a lungo termine, provocare emergenze e situazioni di siccità. Oltre al caldo di queste ultime settimane, la situazione è critica anche per la diminuzione delle precipitazioni, sia piovose che nevose. Nell’inverno i bacini e le falde del territorio non si sono ricaricate a sufficienza per coprire le necessità della popolazione nel periodo estivo: di conseguenza si rendono necessari alcuni provvedimenti restrittivi. 

Il Comune di Fornovo aveva già provveduto alla soppressione delle utenze pubbliche non indispensabili, come le fontane. Su indicazione di Montagna 2000, gestore del servizio idrico comunale, l’Amministrazione ha anche vietato l’utilizzo di acqua per motivi di irrigazione. Il controllo del rispetto dell’ordinanza è affidato alla Polizia Municipale, autorizzata anche a punire i non rispettosi con una sanzione pecuniaria. L’Amministrazione ringrazia coloro che “con particolare sensibilità, comprenderanno tale scelta il cui unico scopo è continuare a garantire l’erogazione dell’acqua dai nostri rubinetti adottando comportamenti virtuosi“.


Limitazioni fino a settembre per Felino e Lesignano

Divieto per usi dell’acqua diversi dall’alimentare e dall’igienico personale dal 17 giugno al 15 settembre per il Comune di Felino. “Ci rendiamo conto del disagio che questa disposizione può comportare, ma chiediamo la massima collaborazione ai cittadini. Il bene in gioco è troppo importante e il rischio di carenza di acqua per le attività ordinaria richiede responsabilità da parte di tutti“, afferma il sindaco Elisa Leoni. In particolare l’ordinanza vieta di innaffiare prati, orti e giardini; alimentare piscine se non con ricircolo artificiale; lavare spazi ed aree private; lavare automobili, ad eccezione degli operatori professionali e innaffiare i campi sportivi comunali dalle 6.00 alle 23.00. 

Sanzioni previste da oggi al 15 settembre, attive per tutte le ventiquattro ore, anche per i trasgressori del Comune di Lesignano de’ Bagni. La Polizia Municipale si appresta a controllare affinchè l’acqua pubblica non venga utilizzata per impianti di irrigazione, sia pubblici che privati; per l’alimentazione di impianti di climatizzazione, a meno che non siano provvisti si ricircolo dell’acqua; per il riempimento di piscine e per il lavaggio di automezzi. 

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