Provincia, in arrivo oltre un milione di euro ad Albareto, Bardi, Berceto e Borgotaro

Da Roma un contributo a favore dell’Appennino Parmene; Romanini (PD): “Ho portato sul tavolo del Governo…

Da Roma un contributo a favore dell’Appennino Parmene; Romanini (PD): “Ho portato sul tavolo del Governo la voce della nostra montagna

PARMA | “Un risultato importante e non scontato che premia gli sforzi compiuti negli ultimi mesi e la tenacia con cui gli amministratori locali hanno insistito nel chiedere le risorse ingiustamente sottratte ai loro territori”. Non nasconde la sua soddisfazione Giuseppe Romanini, parlamentare del Partito democratico alla Camera dei Deputati. Lo scorso 12 gennaio il Ministero dell’Economia ha riconosciuto la necessità di rettificare gli importi erogati ad alcuni Comuni, e a beneficiarne ce ne sono anche quattro della provincia di Parma: Albareto, Bardi, Berceto e Borgotaro.

L’importo stanziato per correggere i valori utilizzati per il riparto del Fondo di solidarietà comunale relativo all’anno 2017 ammonta a oltre 6,2 milioni di euro. Di questi, oltre 1 milione di euro è stato assegnato alla Provincia di Parma. Il decreto, pubblicato lo scorso 18 gennaio sulla Gazzetta Ufficiale, assegna € 92.471 euro al Comune di Albareto, 197.550 euro al comune di Bardi, 464.208 euro al comune di Berceto e € 249.012 al comune di Borgo Val di Taro.


Il contributo compensa le minori entrate dovute all’incidenza delle agevolazioni fiscali

Non nascondo la soddisfazione di essere riuscito a portare a Roma la voce della nostra montagnaha scritto sulla sua pagina Facebook Romanini, da sempre residente a Collecchio ‒ “e di aver così ottenuto un contributo importante che consentirà al Comune Di Albareto, al Comune di Berceto, al Comune di Bardi e al Comune di Borgo Val di Taro di far fronte alle minori entrate per Imu e Tasi conseguenti ad alcune disposizioni di legge, tra le quali la principale, quella che ha introdotto agevolazioni fiscali sulle abitazioni per i cittadini italiani residenti all’estero e pensionati nei rispettivi Paesi di residenza”.

Emblematico, in tal senso, è il caso di Bardi: su 2185 abitanti sono ben 1517 coloro i quali risiedono all’estero; sulla base di questi numeri il Comune aveva ottenuto dallo Stato una compensazione di appena 11.400 euro, e ciò nonostante una flessione delle entrate pari a 120.000 euro l’anno. “Per questo nel giugno scorso ‒ rivendica con orgoglio il deputato Pdcon un’interpellanza urgente, avevo sottoposto la questione al Governo che, rispondendo alla Camera dei deputati, mi aveva assicurato un impegno concreto per il reperimento delle risorse necessarie ad assicurare il completo ristoro delle minori entrate ai Comuni”.

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