Raccolta differenziata: Parma raggiunge quota 81,5% con un anno di anticipo
Il presidente Bonaccini e l’assessore Priolo soddisfatti dei risultati raggiunti dalle città dell’Emilia Romagna nella…
Il presidente Bonaccini e l’assessore Priolo soddisfatti dei risultati raggiunti dalle città dell’Emilia Romagna nella raccolta diffierenziata: “Con un anno di anticipo, a un passo dagli obiettivi fissati per il 2020, soglia già superata in 132 Comuni. Grande risultato che nasce da un lavoro condiviso e dall’impegno quotidiano dei cittadini“. La raccolta differenziata dei rifiuti in Emilia-Romagna conta 132 Comuni – il 40% del totale – già oltre gli obiettivi fissati al 2020 dal Piano regionale di gestione dei rifiuti. Nel 2019 aveva raggiunto il 71% con oltre 2,1 milioni di tonnellate di rifiuti avviati a recupero: un grande salto in avanti di 3 punti rispetto all’anno precedente. Al traguardo con un anno di anticipo ben quattro capoluoghi di provincia, Ferrara al 86,2%, seguita da Reggio Emilia con l’83,1%, Parma all’81,5% e Forlì al 74,2%.
“Il 2019 si è chiuso con numeri record che portano l’Emilia-Romagna sul podio delle Regioni più virtuose a livello nazionale. Un risultato frutto prima di tutto dell’impegno dei cittadini giorno dopo giorno: è la prova della crescente consapevolezza diffusa sull’importanza di attuare la svolta green, che passa necessariamente anche dalle scelte e dai comportamenti quotidiani di ciascuno di noi – affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale all’Ambiente, Irene Priolo. A questo si unisce l’importante gioco di squadra di Regione, Comuni, Atersir e gestori dei servizi: l’intera Emilia-Romagna può andare fiera dei traguardi raggiunti e guardare con fiducia al futuro, all’insegna di progressi sempre crescenti“.

