Berceto, lo sfogo del Sindaco: “Sono stufo, senza compostiere si pagherà di più”

Ancora polemiche sui rifiuti a Berceto; lo sfogo di un amareggiato sindaco Lucchi: “Preferiscono pagare di più, ma non fare nulla!”

Ancora polemiche sui rifiuti a Berceto; lo sfogo di un amareggiato sindaco Lucchi: “Preferiscono pagare di più, ma non fare nulla!”

BERCETO | Continuano le polemiche e le lamentele relative alle compostiere di comunità installate nel territorio comunale che sarebbero causa di puzza e di sciami di mosche e moscerini. Ma, più in generale, a Berceto, la polemica coinvolge il sistema della raccolta differenziata dei rifiuti. Non mancano infatti tra i cittadini casi di “inciviltà e maleducazione” nell’effettuare la raccolta differenziata. E a porre un freno ai comportamenti scorretti non sono servite neanche le multe di 600€.

Deluso quindi dal comportamento e dal menefreghismo dei propri concittadini, il primo cittadino Lucchi così commenta: Preferiscono pagare molto di più ma non fare assolutamente nulla per ridurre i quantitativi di rifiuti che vanno in discarica, nei forni inceneritori, ad inquinare le falde acquifere, a creare, per le generazioni future un ambiente schifoso” .


Per questo motivo Lucchi nel suo sfogo ha anche illustrato come cambierebbe la spesa per una famiglia tipo a Berceto, se si abbandonasse la raccolta differenziata e il compostaggio: ” Oggi con il porta a porta e raccolta differenziata una famiglia tipo, di tre persone, in un appartamento di 80 mq. di superficie, paga 174€ l’anno. Chi fa il compostaggio domestico ha un’agevolazione del 15%. Ora, seguendo i desideri di quelle persone che non vogliono nulla, si dovrà portare in discarica oltre mille tonnellate di rifiuti che porteranno ad una spesa di 394€. A cui si dovranno poi aggiungere le multe della Regione che faranno salire la spesa a 439€ per la famiglia tipo“. 

Lucchi ai cittadini: “Se volete chiedete un referendum

L’invito di un amareggiato Lucchi, ai propri concittadini quindi è quello di chiedere “un referendum a dicembre per decidere, in modo democratico, se continuare il compostaggio domestico e di comunità o se togliere tutto, ma proprio tutto“. Ricordando che il Sindaco “vivrebbe meglio se tutto fosse affidato a Iren compreso la rete acquedottistica e fognaria“. Ovviamente ad un costo superiore. Così si conclude lo sfogo del primo cittadino di Berceto.

© riproduzione riservata

Lavori pubblici a Berceto; Lucchi: “Qui non si perde tempo”