Incarichi illeciti a Salso, il caso in Parlamento: “Il Ministro faccia chiarezza”

Fratelli d’Italia presenta un’interrogazione parlamentare sull’assegnazione di un incarico illecito a Salsomaggiore: “Dovere del Ministro…

Fratelli d’Italia presenta un’interrogazione parlamentare sull’assegnazione di un incarico illecito a Salsomaggiore: “Dovere del Ministro intervenire”

Il Ministro Bongiorno faccia luce su quanto, da anni, sta avvenendo nel Comune di Salsomaggiore“, è la dura stoccata dell’onorevole Tommaso Foti, deputato di Fratelli d’Italia, che in una interrogazione al Ministro per la Pubblica Amministrazione ha denunciato presunte irregolarità nelle procedure di assegnazione degli incarichi dirigenziali. “Da luglio 2014 – spiega Foti – l’Amministrazione salsese ha conferito corpose responsabilità dirigenziali ad una figura professionale senza servirsi delle dovute procedure di evidenza pubblica“.

Il deputato di Fratelli d’Italia non fa sconti: “Da quasi un lustro – rimarca Foti – l’incarico dirigenziale, che qui si contesta, è stato conferito appigliandosi all’articolo 110 del Testo unico degli enti locali, che prevede una selezione pubblica, con una accurata verifica delle competenze dei candidati, che in questo caso è stata letteralmente saltata a piè pari“.


L’affondo di Foti non si limita tuttavia a quanto già verificatosi: “Risulta che il Comune di Salsomaggiore si appresti ad assumere un dirigente per mezzo di un bando di mobilità tra enti. Appare del tutto evidente – sottolinea il parlamentare di Fratelli d’Italia – che un bando nel quale venga richiesta unicamente una laurea magistrale generica risulti debole e censurabile sotto più profili“. Per Foti non vi sono quindi dubbi: “È dovere del Ministro Bongiorno intervenire su quanto sta avvenendo. Violare così palesemente le procedure di selezione dei dirigenti pubblici non solo è contrario alla legge, ma è anche offensivo per le numerose e titolate professionalità che a quegli incarichi avrebbero potuto accedere“.

Siamo fiduciosi nel fatto che il Ministro Bongiorno farà luce, ma soprattutto dia fattiva esecuzione, ad una verifica che appare oramai necessaria e stringente anche alla luce di quanto riscontrato dagli Ispettori del MEF, licenziato dalle commissioni consiliari all’interno dell’ente e agli atti degli inquirenti“, è il commento di Gaetana Russo, referente cittadina di Fratelli d’Italia. 

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