Salsomaggiore, è polemica sugli incarichi: “Serve gente qualificata”
Fratelli d’Italia chiama in causa la Regione sul nuovo bando del Comune di Salsomaggiore per…
Fratelli d’Italia chiama in causa la Regione sul nuovo bando del Comune di Salsomaggiore per l’assunzione a tempo indeterminato di un dirigente: “Serve una persona qualificata“
SALSOMAGGIORE TERME | Continua a far discutere la nomina, nel 2014, dell’ingegner Saccani a Salsomaggiore: Fratelli d’Italia ha recentemente depositato un’interrogazione in Regione chiedendo venga fatta chiarezza. Nel frattempo il Comune ha emesso un bando per la nomina di un dirigente a tempo indeterminato: “Illegittimità della nomina di Saccani al vaglio degli inquirenti; ora però serve una figura qualificata, aspettiamo le risposte dalla Regione”, è il commento di Fratelli d’Italia Salsomaggiore.
Il gruppo di Fratelli d’Italia Salsomaggiore ha depositato, nelle scorse settimane, un’interrogazione in Regione con oggetto la delibera di giunta con cui il Comune conferì l’incarico all’ingegner Saccani. “Sull’illegittimità tecnica – spiegano da FDI – e di merito di tale nomina si è detto molto e tutto è al vaglio degli inquirenti, ma la giostra continua a girare“. Il riferimento è al bando per la nomina di un dirigente a tempo indeterminato aperto a chi è già dirigente pubblico, con qualsiasi titolo di laurea.
“Ci si sarebbe aspettati – commenta FDI – che dopo il pensionamento della dott.sa Onesti, e l’assenza oggi di un assessore al bilancio, il bando esigesse una figura qualificata, con una laurea in Economia e commercio o equipollente, dovendosi delegare il nuovo Dirigente alle aziende partecipate, bilancio e contabilità, economato, organizzazione delle risorse umane, tributi. Verrebbe da chiedersi se anche con una laurea all’ISEF il nostro Sindaco ritenga possibile poter fare un bilancio di un ente pubblico“.
FDI ha ritenuto, quindi, di attivare la Regione auspicando merito nella selezione. Quest’ultima dovrà riferire entro 30 giorni, per iscritto, come e se intende avviare una verifica sulle scelte intraprese dal Comune dal 2014, come tutelare l’Area di macrostruttura in cui il nuovo Dirigente andrà ad incidere, con quali competenze pregresse e curriculari e con quali conseguenze sulla suddivisione dei compiti e delle responsabilità interne all’Ente.

