Salsomaggiore, FdI: “Chi si occuperà del numero di stranieri non calcolato dal Pd?”
Il Sindaco: “Aderiamo allo Sprar e diminuiranno gli immigrati”; Fratelli d’Italia: “Il PD riporti la verità:…
Il Sindaco: “Aderiamo allo Sprar e diminuiranno gli immigrati”; Fratelli d’Italia: “Il PD riporti la verità: le sue tesi sono carta straccia“
SALSOMAGGIORE | “Rimangono carta morta le tesi sostenute dal sindaco Filippo Fritelli che ci spiegano i benefici dell’adesione allo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati)”.
A parlare è Gaetana Russo, Avvocato e referente di Fratelli d’Italia, la quale spiega “il nodo cruciale su cui il PD locale continua a mentire“. Secondo il sindaco di centro-sinistra infatti, “l’adesione allo Sprar porterà ad una diminuzione di immigrati e di Cas (Centri di accoglienza straordinaria) sul territorio, con una ‘centralizzazione del sistema accoglienza’“. “Qualcosa però non quadra” a detta dell’Avvocato che, riprendendo in mano la direttiva del Ministero dell’Interno dell’11/10/2016, cita la ‘clausola di salvaguardia‘.
“Si tratta di una clausola che rende esenti dall’attivazione di ulteriori forme di accoglienza, quei Comuni che appartengono alla rete Sprar – ha spiegato Russo – Essa però si applica solo qualora il numero di posti Sprar soddisfi la quota di posti assegnata a ciascun Comune dal Piano Nazionale di ripartizione“. “E il sindaco Fritelli, quando parla di diminuzione di immigrati da 200 a 80, riferisce cifre giuste? – ha proseguito il referente di Fratelli d’Italia – No, egli non riporta che quel numero pro capite venne calcolato nel 2014 su 1000 cittadini, in un rapporto di 2,5 per mille abitanti, mentre già con l’ultimo bando di quel periodo il rapporto era di 5,2 per 1000 cittadini“.
“Difficilmente le quote Sprar soddisferanno la ripartizione dei richiedenti asilo – ha concluso Gaetana Russo – e a quel punto chi se ne occuperà? L’azienda Asp indicata da Fritelli sarà in grado di prendere in mano la situazione e di far fronte a numero di emigranti effettivi che pensava di non dovere gestire?“.

