San Secondo Parmense: nuova convenzione per asilo nido e materna

Approvata in consiglio comunale la nuova convenzione tra il Comune di San Secondo Parmense e…

Approvata in consiglio comunale la nuova convenzione tra il Comune di San Secondo Parmense e la Fondazione Gaibazzi Cavalli per quanto riguarda l’asilo nido e la scuola materna, che prevede più posti in aula per i bambini, un’estensione del nido fino a luglio per arrivare ad undici mesi di attività all’anno e il rinnovo del centro estivo “Grestino”.

Si è reso necessario stilare una nuova convenzione per aggiornare la normativa in base alla nuova Legge regionale sulle scuole dell’infanzia e per introdurre alcune novità a favore dei bimbi e delle famiglie – spiega il sindaco Antonio Dodi Infatti all’asilo nido, negli ultimi tre anni, abbiamo registrato un forte aumento delle iscrizioni: la media fino a qualche anno fa era di 15 bimbi all’anno, ora arriviamo sempre a 24, cioè il limite massimo inserito nelle precedenti convenzioni. Con il nuovo accordo portiamo le iscrizioni a 27, dato che il nido ha l’autorizzazione a funzionare per 30 bimbi, di cui 3 sono i posti riservati al Comune di Roccabianca. Altra importante innovazione è che dal prossimo anno scolastico il nido sarà aperto anche il mese di luglio, quindi undici mesi all’anno, uno in più rispetto a prima“.


Si tratta di una spesa ben riposta perché va incontro alle esigenze delle giovani coppie lavoratrici – prosegue il sindaco di San Secondo – L’aumento delle domande di iscrizione fa riflettere sul fatto che il nostro paese stia cambiando nella sua composizione demografica: questo aumento dei bimbi significa che ci sono più giovani coppie che scelgono di abitare e formare una famiglia a San Secondo, una tendenza positiva che l’Amministrazione vuole supportare“.

Nella convenzione della Scuola materna è stata inserita anche la realizzazione del “Grestino”, il centro estivo per bimbi dai 3 ai 6 anni realizzato in via sperimentale negli ultimi anni e fin da subito accolto con entusiasmo dalle famiglie – afferma Ketty Pellegrini, vicesindaco e assessore alle Politiche educative – Sono una cinquantina i piccoli che negli anni scorsi si sono iscritti al centro, e anche quest’anno, nonostante le forti limitazioni dovute alle linee guida regionali per la sicurezza anticovid, sono stati accolti tutti i bimbi che hanno fatto richiesta. Non è stato facile aprire un centro estivo durante un’emergenza sanitaria che ha chiuso le scuole per quattro mesi ma la Fondazione non si è tirata indietro, lavorando con professionalità e passione, e per questo l’Amministrazione comunale li ringrazia“.

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