Servizi freemium e a prezzi scaglionati: come accedere senza spendere una fortuna

Grazie ad app, social media e in generale agli ultimi sviluppi tecnologici, siamo sempre più portati a utilizzare servizi gratis. Ci dimentichiamo però che dietro lo sviluppo di questi software si nascondono dure ore di lavoro e denaro spesi. Ha quindi senso che alcune di queste aziende richiedano un compenso economico per i propri servizi. Per accontentare tutti gli utenti, alcuni dei quali non possono permettersi di spendere molto denaro, sono nate le modalità freemium, ma non solo.

Prodotti e servizi freemium

La parola freemium deriva dall’unione di free, cioè gratis in inglese, e premium. Come si può intuire dal nome, queste modalità offrono servizi sì in maniera gratuita ma pagando è possibile accedere a contenuti extra, premium per l’appunto. Sono molti i servizi digitali freemium. Caratteristica di questi servizi è il fatto che la versione base, perciò quella a costo zero, è già fruibile nella sua interezza. Le modalità premium però spesso permettono di accedere a versioni senza limiti o con più opzioni di quella base. Tra i servizi freemium si annoverano ad esempio le piattaforme di condivisione di file o di cloud. I clienti paganti hanno in questo caso accesso a più giga disponibili su cui caricare i propri file.

Spesso, inoltre, gli utenti che scelgono la modalità premium posso usufruire del servizio senza pubblicità. È il caso ad esempio delle più diffuse applicazioni per vedere video o ascoltare musica i cui brani, nella versione gratis, sono spesso interrotti da pubblicità. Altri programmi che sfruttano sapientemente il modello freemium sono i giochi per smartphone. Senza venir veramente svantaggiati, i giocatori che utilizzano questi giochi gratis spesso devono guardare della pubblicità per avanzare di livello o attendere minuti o perfino ore per poter accedere a determinate risorse che invece sono illimitate a chi gioca pagando una quota.

Diversi scaglioni di prezzo per diversi servizi

Se il modello freemium prevede la possibilità di usufruire di certi servizi in maniera totalmente gratuita, altre piattaforme e app hanno invece optato per la creazione di diversi livelli di pagamento. In questo caso, quindi, anche i servizi base costano ma più il cliente paga meno saranno le limitazioni a cui andrà incontro. È il caso ad esempio dei principali siti di streaming video: la tariffa mensile dipende dal numero di dispositivi e di account che si registrano. Pagando di più si avrà quindi la possibilità di far connettere più dispositivi. Questo modello è molto sfruttato nel mondo dei casinò online grazie alle offerte dedicate ai clienti VIP. Siccome nei casinò tutti i giocatori devono scommettere denaro per poter giocare, coloro che scommettono cifre più alte ricevono promozioni e offerte esclusive.

Funzionano inoltre in maniera simile quei siti che permettono ai fan di influencer o artisti di supportare il loro idolo aiutandolo nella sua carriera. In questi casi è possibile pagare ogni mese una determinata cifra di denaro a seconda della quale l’influencer o l’artista darà in cambio una ricompensa. Più grande la cifra più alta sarà la ricompensa. Chi dona pochi euro avrà in cambio infatti, ad esempio, la riconoscenza dello youtuber e il proprio nome nei titoli di coda del video, chi invece investe anche decine di euro al mese potrà ricevere regali personalizzati o avere diritto a una chat privata.Sebbene la modalità freemium può sembrare più interessante a chi ha poco denaro da spendere, alcuni servizi non possono permettersi di essere gratis. Questi devono infatti supportare tutti i dipendenti che lavorano per l’azienda e finanziare lo sviluppo tecnologico che ci sta dietro. Questa modalità ha inoltre un altro aspetto positivo: molto spesso, visto che tutti gli utenti pagano, non prevede la presenza di pubblicità.

Purtroppo sono in pochi a potersi permettere di spendere decine di euro per ogni servizio digitale di cui usufruiamo. Per lavoro o per svago abbiamo però sempre più bisogno dei tanti servizi offerti da internet e per poterli sfruttare senza spendere una fortuna ci vengono incontro i prodotti freemium e quelli con diversi scaglioni di prezzo.

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