Sorbolo Mezzani al voto, Cesari: “Con la fusione più servizi” | INTERVISTA

Nicola Cesari è il candidato di “Per il Nuovo Comune” alle prossime elezioni amministrative della…

Nicola Cesari in campo con una lista giovane “Per il Nuovo Comune” di Sorbolo Mezzani

Nicola Cesari è il candidato di “Per il Nuovo Comune” alle prossime elezioni amministrative della neonata realtà amministrativa di Sorbolo Mezzani. Il Comune è nato dalla fusione delle due entità precedenti di Sorbolo e di Mezzani e in seguito alla volontà espressa dai cittadini nel referendum effettuato qualche mese fa. “Fondamentale – afferma il candidato sindaco Cesari – conoscere il territorio in modo da fornire risposte tempestive alle esigenze di tutti“. Nella lista “Sorbolo Mezzani per il Nuovo Comune anche l’attuale sindaco di Mezzani Romeo Azzali. Il nuovo Comune potrà disporre delle risorse derivanti dalla fusione, concesse dallo Stato: “Implementare i servizi ed investire in opere pubbliche“, prosegue Cesari nella nostra intervista, dove ripercorre alcuni punti significativi del suo programma elettorale. Stasera la presentazione della lista e del programma a Sorbolo.

Il Comune di Sorbolo-Mezzani nasce in seguito all’esito positivo del referendum per la fusione dei due Comuni e si appresta ad andare al voto per la prima volta: quali pensate siano le prime tre azioni da intraprendere nel nuovo percorso di unità?


Le prime tre azioni avranno il fine di mantenere inalterate le identità delle comunità preesistenti, preservandole e valorizzandole nel contesto del Nuovo Comune. Come primo punto è e sarà fondamentale l’impegno attivo di tutti, con particolare riferimento ai percorsi partecipativi con i cittadini, che potranno apportare suggerimenti e nuovi spunti, così come il rapporto di collaborazione tra volontariato, associazionismo, forze economiche e produttive ed il Nuovo Comune; questo rapporto sarà decisivo per la crescita ed il processo di aggregazione del nuovo territorio. La seconda azione è legata alle risorse in arrivo dallo Stato al Comune nato da fusione, oltre alla necessità di partecipare ai numerosi bandi con priorità di accesso, e la ricerca di contatti anche diretti con l’Unione Europea. Lo sblocco degli avanzi di bilancio sarà condizione necessaria per realizzare da subito importanti opere già pianificate dalle precedenti amministrazioni. Si attiveranno i contatti per ottenere finanziamenti dalla Regione e si valuterà con interesse l’eventuale partecipazione di privati. La quantità delle reali risorse disponibili è condizione prioritaria al mantenimento dei servizi al cittadino, per chiudere mutui ed abbattere i costi degli interessi per investire in opere e infrastrutture in grado di generare nuova spesa corrente, per generare così nuovi servizi. La terza azione sarà mettere in campo da subito gli strumenti idonei a far sì che il cittadino possa segnalare tempestivamente criticità ed emergenze all’Amministrazione. Occorre ottimizzare gli strumenti di comunicazione esterna, migliorandone la gestione attraverso un progetto integrato delle risorse. Sarà accessibile a tutti un servizio dedicato allo scambio di informazioni tra l’ente pubblico ed il cittadino su criticità, segnalazioni, informazioni di servizio, appuntamenti ed eventi, che permetterà un dialogo diretto dall’Ente pubblico al cittadino e viceversa. Tutto ciò sarà possibile attraverso varie piattaforme come le e-mail al Comune, social network, numeri telefonici dedicati, utili soprattutto in caso di emergenza. Gli amministratori unitamente ai responsabili ed ai dipendenti si confronteranno così con i “loro” cittadini, anche attraverso il nuovo “Modulo del Cittadino”, rendendo conto dell’azione svolta. Manterremo attive e operative le vecchie sedi Municipali di Sorbolo e di Casale di Mezzani per garantire ai cittadini la possibilità di usufruire dei principali sportelli e servizi di prossimità del Comune e ove possibile prevederne il potenziamento.

Tra i temi più sentiti dai cittadini c’è quello relativo alla sicurezza, che non è solo prevenzione di furti e lotta al degrado, ma anche sicurezza stradale e – nel caso dei fiumi Enza e Po – sicurezza e prevenzione idraulica. Quali sono le proposte che la vostra lista porterà avanti per migliorare la sicurezza a Sorbolo Mezzani?

Grazie alle misure adottate nel precedenti mandati di Sorbolo e di Mezzani, si è verificato un calo dei reati sul territorio, come dimostrano i dati forniti dalla Questura e Prefettura di Parma, in particolare a seguito dell’installazione di una infrastruttura di base di telecamere, che il programma si pone di ampliare. La sicurezza è condizione necessaria affinché la qualità della vita sia percepita come positiva dai cittadini e dalle imprese del territorio, a partire da quella infrastrutturale e viabilistica. In quest’ottica sarà prioritario investire nella sicurezza stradale, prevedendo una revisione complessiva della dotazione della segnaletica verticale ed orizzontale, ed il completamento del lavoro fino ad ora svolto di installazione di guardrail lungo tutte le strade adiacenti a canali di bonifica. Sicurezza vuol dire anche “scelte urbanistico-strategiche” in grado di generare maggiore controllo attraverso un presidio indotto di carattere sociale e di vivibilità dei nostri quartieri. Tali scelte prevedono di preservare in primis la sicurezza dei pedoni, delle categorie fragili, e soprattutto, di progettare uno sviluppo futuro che consideri questi aspetti di prioritaria importanza. La sicurezza va anche intesa come cura e prevenzione del dissesto idrogeologico, e come azione tempestiva in caso di emergenza e di fenomeni che richiedono l’intervento della Protezione Civile; in questo campo, si continuerà ad investire e fondamentale sarà il costante dialogo e supporto condiviso con le associazioni di volontariato, in particolare con il Gruppo Esondazione di Mezzani, con il Gruppo Alpini e la CRI di Sorbolo. Si continuerà a coinvolgere i cittadini affinché possano anch’essi contribuire attivamente, segnalando problematiche o situazioni di emergenza riscontrate nel territorio. Per fare questo è importante utilizzare anche moderni strumenti di comunicazione e potenziare il sistema di videosorveglianza comunale che consente un costante presidio del territorio, grazie alle telecamere OCR già installate in passato; inoltre sarà possibile erogare ai privati, aventi diritto, un contributo per l’installazione di sistemi d’allarme nelle abitazioni. Rientra in questo obiettivo anche l’attivazione di un filo diretto tra i cittadini e la Polizia Municipale per segnalare problemi e criticità sul territorio comunale; stesso principio anche per criticità quali oggetti smarriti ed abbandono o perdita di animali di affezione. Occorre maggiore integrazione tra la Polizia Municipale, le altre forze dell’ordine presenti sul territorio e l’associazionismo per creare una rete di condivisione delle notizie e delle criticità che migliori l’attività di prevenzione e quella d’intervento nei casi d’emergenza. Si rafforzerà la presenza della Polizia Municipale con nuove assunzioni, già previste dai bandi del precedente mandato. Altri progetti sono quelli relativi allo sportello Federconsumatori di Parma, per la risoluzione delle problematiche quotidiane riguardanti le spese di gestione della casa; lo sportello Mai Più Sola a cura del Centro Antiviolenza; i corsi di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza ed alle categorie di soggetti maggiormente esposti al rischio di aggressione.

In vista di Parma 2020, una tematica importante è quella relativa al turismo: quali sono le azioni da intraprendere per inserire Sorbolo-Mezzani in un circuito turistico virtuoso ed aumentare l’afflusso dei visitatori, anche in ottica di turismo sostenibile (Oasi di Mezzani) e enogastronomico?

Oggi la qualità ambientale è direttamente correlata alla qualità della vita ed all’attrattività di un territorio, sia in termini turistici ed economici, sia demografici; il programma pertanto vi presterà particolare attenzione. Si incentiverà la mobilità sostenibile, anche promuovendo la diffusione della mobilità elettrica attraverso l’installazione di colonnine di ricarica per i mezzi, in punti strategici del territorio. Territorio, ambiente e paesaggio sono il risultato dei processi antropici, perciò è necessario avere coscienza e tenacia nell’intraprendere strategie territoriali che ne preservino le qualità e la bellezza. Con questo spirito si vuole intraprendere la valorizzazione dell’ambiente fluviale, del paesaggio arginale/golenale e delle eccellenze ambientali quali la riserva della Parma Morta. Relativamente alla nuova frontiera del turismo enogastronomico, artistico, sportivo musicale ed ambientale, essa permetterà al nuovo Comune di mettere in evidenza tutte queste qualità, anche grazie alla fitta rete di percorsi ciclabili che conducono da Parma al Grande Fiume ed agli eventi fieristici. “Parma Città della Cultura 2020” sarà la prima grande opportunità per mettere in evidenza tutte le qualità di Sorbolo Mezzani; su tutte, la Food Valley Bike recentemente inaugurata dal Comune di Sorbolo, che merita un potenziamento in termini di cartellonistica ed indicazioni per i turisti che intenderanno visitare e soggiornare in questi luoghi. Il comune di Sorbolo Mezzani è a tutt’oggi socio pubblico di Destinazione Turistica Emilia, un organo pubblico strumentale per gli enti locali che ha la funzione di organizzazione la promo-commercializzazione del turismo in Emilia Romagna. L’Amministrazione si propone di fare rete con tutte le Associazioni di categoria, di volontariato, con le parti sociali e con i privati che in questa nuova frontiera intenderanno investire con il nuovo Comune.

Un altro problema che riguarda il territorio è quello della viabilità e in particolare del traffico dei mezzi pesanti: come pensate possa essere affrontato?

I temi di viabilità urbana, per le loro ricadute economiche, ambientali e sociali, verranno affrontate con una visione di carattere territoriale e dunque si intende confrontarsi anche con le istituzioni sovra comunali al fine di risolvere i diversi nodi infrastrutturali che interessano il nostro territorio. Sempre più urgente è la realizzazione del tratto di Cispadana stradale, il cui mancato completamento rappresenta da troppo tempo la principale criticità viabilistica del nostro territorio, e che per competenza giuridico-finanziaria dovrà trovare le necessarie forme di contribuzione regionali, ministeriali e privatistiche. In questi giorni è stato ribadito, in un incontro tra i principali soggetti promotori dell’opera, che tale infrastruttura è di rilevanza strategica per l’intera Regione, in particolare per il nostro territorio, perché il crono programma dei lavori dovrà prevedere anche la realizzazione del nuovo ponte sull’Enza. L’impegno sarà quindi rivolto a mantenere questo progetto, l’unico in grado di accelerare i tempi di realizzazione del ponte di collegamento tra Coenzo e la sponda reggiana; ciò, al contrario di chi vorrebbe bloccare o modificare questo accordo per poi dover ricominciare tutto daccapo e perdere altro tempo prezioso. Inoltre, sarà necessario studiare, di concerto con TEP ed SMPT, un piano di collegamento di trasporti pubblici tra le principali frazioni del nuovo comune; in particolare, sarà necessario garantire alla zona di Mezzano Superiore, Mezzano Inferiore e Casale di Mezzani un collegamento con Sorbolo e con Parma per meglio accedere ad ulteriori servizi. Analogamente, un servizio di trasporto (navetta) condiviso con i residenti delle frazioni dell’intero Comune potrà soddisfare la necessità di collegarsi ai servizi o tratte di trasporto pubblico. È prevista da parte di FER, per motivi di sicurezza ferroviaria, la soppressione dei due passaggi a livello nel centro di Sorbolo e la realizzazione del sottopasso con eliminazione dell’impianto semaforico all’incrocio tra via Mantova e Quartiere Venezia.  Altro nodo strategico e per il quale è iniziato il percorso espropriativo delle aree, riguarda la realizzazione della bretella di collegamento tra il quartiere Spip e Bogolose, in grado di rafforzare i collegamenti pubblici sulla via Mantova fra Sorbolo e Parma; con il Comune di Parma e la Provincia di Parma sarà necessario chiedere lo sblocco delle somme giacenti per la realizzazione del collegamento tra la zona industriale di Bogolese e lo SPIP. 

Dal punto di vista economico, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – e valorizzare i centri storici di Sorbolo e di Mezzani?

L’errore più grave che un sindaco potrebbe commettere sarebbe quello di modificare la nuova disposizione della viabilità nel centro paese, che ha visto, grazie all’introduzione dei sensi unici, un grande beneficio per gli esercizi commerciali, grazie all’aumento dei posti auto. Per incentivare il commercio sarà necessario creare una piattaforma che garantirà, a tutti coloro che aderiranno, la possibilità di godere di una serie di vantaggi nel comune e premierà chi adotterà buone pratiche, come per il progetto “Edu Bonus”, che sfrutterà la fitta rete ciclabile, presente e di prossima incrementazione, per fornire agevolazioni a tutti coloro che ne faranno uso, ad esempio negli spostamenti casa-lavoro. Una apposita applicazione monitorerà gli spostamenti in bici e premierà i cittadini – con sconti sugli acquisti negli esercizi commerciali convenzionati del territorio – che preferiranno questo mezzo all’automobile per recarsi al lavoro nelle aziende o negli enti che aderiranno al progetto. Analoga tipologia potrà essere adottata per incentivare l’uso di mezzi alternativi all’automobile. Il programma promuoverà le attività commerciali locali, affinché i clienti del territorio comunale possano richiedere sconti e promozioni negli esercizi ed attività. Si individueranno, con gli operatori economici, iniziative che coinvolgeranno i settori commerciale, produttivo, artigianale ed agricolo, anche sotto forma di eventi e mercati, utili a promuovere i prodotti del territorio. L’agricoltura, l’edilizia, il settore manifatturiero e quello commerciale devono poter continuare ad affermare la loro importanza per l’economia locale, per l’occupazione, per la cultura del luogo, mettendosi in mostra, facendo proposte – anche tramite le associazioni di riferimento – per sé e per il territorio. Un Comune più attrattivo in termini di servizi potrà attrarre non solo nuovi abitanti, ma anche nuove opportunità di lavoro; ciò è dimostrato dalla presenza di nuove aziende che si sono insediate e si stanno per insediare sul territorio.

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

La nostra lista “Sorbolo Mezzani per il Nuovo Comune”, nasce dall’esperienza degli amministratori già maturata nei consigli Comunali di Sorbolo, Mezzani e dell’Unione Bassa Est Parmense; in questo modo riteniamo di garantire fattivamente le competenze e le conoscenze necessarie della macchina amministrativa, unitamente al rinnovamento, dato dalla presenza di numerosi giovani, con l’età media della lista che è 40 anni. Crediamo che sia fondamentale conoscere approfonditamente il territorio, in modo da essere già pronti a fornire risposte tempestive alle esigenze di tutti, anche considerando le risorse derivanti dalla fusione, che serviranno a garantire, implementare ed innovare i servizi al cittadino, nonché ad investire in nuove opere pubbliche di cui abbiamo studiato insieme i progetti ed a cui potremo dare presto attuazione proprio in forza di tali entrate. La nostra lista vuole proporre idee, soluzioni ed iniziative concrete, e si discosta dai banali slogan o battute sarcastiche altrui.

La lista “Sorbolo Mezzani per il Nuovo Comune”

  • Romeo Azzali
  • Sandra Boriani
  • Gianmaria Fava
  • Cristina Valenti
  • Filippo Lancellotti
  • Maria Gemma
  • Marco Comelli
  • Cinzia Magnani
  • Elona Demi
  • Davide Ghidorzi
  • Eleonora Colla
  • Giovanni Pellegri
  • Luciano Benecchi
  • Giuseppe Turano

Appuntamenti di campagna elettorale

  • Giovedì 16 maggio, ore 21.00 – Centro Civico Sorbolo

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