Torrile, il Comune non aderisce allo stralcio automatico delle cartelle
Niente “pace fiscale” a Torrile. Il Comune di Torrile, infatti, ha deciso di non aderire…
Niente “pace fiscale” a Torrile. Il Comune di Torrile, infatti, ha deciso di non aderire allo stralcio automatico delle cartelle di pagamento fino a 1.000,00 euro affidate agli Agenti della Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015 prevista dalla legge di Bilancio 2023. Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 1 in data 27.01.2023, ai sensi dell’art. 1, comma 229, il Comune ha esercitato la facoltà di non applicare le disposizioni relative all’annullamento automatico dei propri crediti e delle sanzioni amministrative.
Si tratta per lo più di Ici e sanzioni amministrative. Lo stralcio sarebbe parziale: l’annullamento automatico, infatti, riguarda solo la parte degli interessi e delle sanzioni (fatte salve le sanzioni amministrative e quelle del codice della strada che sono escluse dallo stralcio). L’Amministrazione con questo atto vuole affermare un principio di equità fiscale e con esso i principi di uguaglianza e solidarietà che costituiscono le principali direttrici entro le quali si è mossa in questi anni e intende continuare ad operare.
“Non aderire allo stralcio automatico – sottolinea il sindaco di Torrile Alessandro Fadda – significa rispettare il corretto operato della stragrande maggioranza di cittadini che, ogni giorno, si impegna per pagare le tasse nei tempi e modi previsti dalla legge. Non ha alcun senso premiare, con un sconto, chi non ha onorato i propri debiti”.

