La Torta d’Erbi della Lunigiana | RICETTA

Solo erbe di stagione: ecco cosa rende speciale la Torta d’Erbi, un piatto tipico della tradizione lunigianese. La ricetta è tramandata da generazioni, anche se ogni famiglia ha il suo segreto.

Mette in tavola il profumo dei campi e ci riporta al contatto diretto con la natura e le tradizioni contadine: la Torta d’Erbi è un classico lunigianese

Foto Credits: Fine Dining Lovers

RICETTA | Solo erbe di stagione: ecco cosa rende speciale la Torta d’Erbi, un piatto tipico della tradizione lunigianese. La preparazione è semplice e non richiede particolari capacità. La ricetta è tramandata da generazioni, anche se ogni famiglia ha il suo segreto. Solitamente il periodo ideale per preparare questa torta è la primavera, ma alcuni la preparano anche in gennaio: periodi in cui le erbe spontanee hanno le caratteristiche migliori per essere utilizzate nella preparazione. 

Ingredienti: 

Per il ripieno

  • 250 grammi di erbe spontanee (cicoria, borragine, crescione, ortica, valeriana, papavero, cicerbita, pimpinella)
  • 500 grammi di bietole
  • 100 grammi di Parmigiano Reggiano
  • 2 cucchiai di Olio extra vergine di oliva
  • Sale q.b.

Per la sfoglia:

  • 300 grammi farina di frumento 0
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 bicchiere e ½ di acqua tiepida
  • 1 pizzico di sale

Procedimento: 

Lavare e tagliare tutte le erbe. Lasciarle riposare per circa un’ora nel colapasta, poi strizzarle bene. Sistemarle in una terrina, unire il Parmigiano, l’olio e amalgamare. Assaggiare il ripieno per sentire se va regolato di sale. Disporre la farina a fontana, unire l’acqua, l’olio e un pizzico di sale. Impastare fino ad ottenere un composto liscio e compatto. Lasciarlo riposare e accendere il forno a 200° gradi. Dividere l’impasto in due parti e con fare due sfoglie molto sottili: con una ricoprire il fondo della teglia e stendere uniformemente l’impasto di erbe per poi ricoprirlo con l’altra sfoglia. Tagliare la pasta in eccesso e sigillare i bordi. Infornare per 35 – 40 minuti. Servire tiepida.


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