“Noi giovani e le difficoltà sulla tratta Fornovo-Fidenza” – LETTERA AL GIORNALE
Tratta Fornovo-Fidenza: “Avendo la necessità di utilizzare i mezzi pubblici ho vagliato due ipotesi: autobus o treno?” LETTERA AL GIORNALE
Tratta Fornovo-Fidenza: “Avendo la necessità di utilizzare i mezzi pubblici ho vagliato due ipotesi: autobus o treno?”
Trasporto ferroviario – Tratta Fornovo-Fidenza
Gentile direttore,
ho pensato di scrivere al vostro giornale per invitare a riflettere su una questione che mi tocca da vicino e credo possa interessare alle tante persone della Provincia di Parma a cui quotidianamente vi rivolgete. Si riferisco alla tratta ferroviaria Fornovo-Fidenza, quella che percorre il tratto Felegara-Medesano-Noceto. La mia esigenza nasce da un’esperienza vissuta personalmente alcune settimane fa: avevo infatti necessità di recarmi da Salsomaggiore a Fornovo per una visita medica.
Avendo la necessità di utilizzare i mezzi pubblici ho vagliato due ipotesi: autobus o treno? La possibilità di utilizzare un autobus è svanita non appena ho realizzato che gli orari degli autobus non coincidevano con le mie necessità, mentre per quanto riguarda il treno ho appurato che raggiungere Fornovo dopo le 9 e prima delle 12 e 30 era impossibile. Vi sono infatti treni solo dopo quell’ora e che transitano da Parma, causando un aumento dei tempi di percorrenza e un aumento del prezzo del biglietto. Mi sono trovato così a dover utilizzare l’auto per forza di cose.
Vi sono due corse giornaliere che effettuano questo servizio; solo una fermata giornaliera a Medesano nelle stazioni intermedie
Mi chiedevo se la linea non avesse effettivamente un potenziale nel rendere più coeso il territorio della Provincia e nel mettere in contatto la Val Taro con la zona di Salso e Fidenza. La linea penso potrebbe essere utilizzata per favorire la frequentazione di luoghi come Sant’Andrea Bagni e magari la possibilità di usufruire della linea ferroviaria potrebbe ridurre il traffico sulle strade che connettono le località interessate. A fronte di tali considerazioni ho deciso di contattare i sindaci dei Comuni interessati, chiedendo informazioni e pareri in merito. Nello specifico i sindaci di Fornovo, Fidenza, Salsomaggiore, Noceto e Medesano, nonché il sindaco di Varano Melegari: penso infatti che il ripristino di questa tratta possa essere utile anche per la comunità della Val Ceno, connettendo maggiormente le aree montane.
Ai sindaci ho raccontato la mia esperienza e le mie perplessità sulla dismissione della linea e tutti si sono sentiti toccati da questo tema: qualcuno ha concordato con me nel sostenere l’utilità dell’infrastruttura, sottolineando come spesso studenti fornovesi non frequentino l’alberghiero per scomodità e che lo stesso accada per i salsesi interessati a frequentare l’Itsos di Fornovo. Un altro mi ha ringraziato per lo spunto di riflessione, ricordandosi che quella littorina era utilizzata anche da lui per studiare a Fidenza; qualcuno, invece, concordando quanto da me avanzato, mi ha detto di avere numerosi progetti in merito e si è detto interessato a coinvolgere un maggior numero di persone nell’interesse riguardo la ferrovia per poter sollecitare il ripristino di alcune corse presso RFI e FS.
Mi è stato suggerito che probabilmente i treni sono stati soppressi per “poco carico” e mi sono chiesto se, qualora fossero ripristinate le corse, fossero coinvolti gli abitanti delle piccole località che ne potrebbero usufruire. Da qui non ci sarebbe un maggior carico che permetta di mantenere quella linea? Si potrebbe parlare coi cittadini e valutare quanto effettivamente possa essere utile un diverso e più efficace servizio per la comunità.
Manuel Ferrari
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