Traversetolo: è polemica sul concerto del primo maggio
Niente concerto rock per il primo maggio a Traversetolo; il Pd insorge: “Offesi i lavoratori, incredibili i capricci dell’Amministrazione”
Niente concerto rock per il primo maggio a Traversetolo; il Pd insorge: “Offesi i lavoratori, incredibili i capricci dell’Amministrazione”
Il concerto rock era il simbolo della Festa del Primo Maggio a Traversetolo. L’amministrazione comunale ha chiesto ai sindacati di fare un passo indietro e di rinunciare all’esposizione di bandiere rosse e slogan sindacali. In questo modo la Cgil è rimasta esclusa dall’organizzazione. La decisione ha suscitato non poche polemiche, sia da parte del Partito Democratico di Traversetolo sia da parte della deputata Patrizia Maestri. Il concerto del primo maggio è, infatti, un’iniziativa molto sentita in paese e il Pd ha manifestato il suo disappunto nel vederne cancellati i motivi della sua esistenza. “Il Sindaco di Traversetolo – commenta il Pd locale – ha deciso che i lavoratori non hanno diritto di essere ricordati, rappresentati e festeggiati“.
L’opposizione, concorde anche con quanto affermato dalla Maestri, sostiene che si tratti di “capriccio” del sindaco Simone Dall’Orto. Il Pd si dichiara indignato dalla situazione e invita ad una presa di posizione affinché vengano ricordate le fatiche dei lavoratori. “Il lavoro – prosegue il Pd – è il mezzo con cui ogni essere umano si procura ciò che serve per mantenersi e mantenere la propria famiglia“. L’attacco è poi rivolto alla decisione del Sindaco e della sua giunta: “Ma davvero crede il nostro Sindaco di poter far dimenticare ad ognuno di noi, che ogni giorno si alza per andare a svolgere il proprio mestiere, quale sia il senso del Primo Maggio? Non gli piacciono le bandiere rosse? Può sempre aggiungere anziché pretendere di togliere! Perché il lavoro è un diritto per tutti, festeggiarlo anche!“.
“Chiediamo al Sindaco di ripensarci”
Il Pd, per voce del su segretario Anna Rossi, fa sapere di non essere d’accordo nell’eliminare dal territorio traversetolese la Festa del primo maggio. Una giornata che, ormai da anni, trasmette il suo messaggio sociale e il cui obiettivo, come avviene in altre nazioni, è riconoscere i diritti fondamentali dei lavoratori. “Chiediamo al Sindaco che torni a ripensare questa sua posizione antisociale e sia lui stesso ad invitare i sindacati affinché diano il loro contributo alla riuscita della giornata“.
Chiediamo al Sindaco – ribadiscono dal Pd – di ripensare a questa scelta, che vuole distruggere uno storico momento di festa, ben organizzato e di grande richiamo soprattutto per i giovani. Chiediamo al Sindaco di ripensare a questa scelta che vuole trasformare il primo maggio a Traversetolo in una festa qualsiasi, disperdendo il patrimonio umano e culturale maturato in questi ultimi vent’anni e soprattutto allontanando la gente dal nostro paese, in una occasione in cui storicamente è stata attratta“.
Anche la deputata Patrizia Maestri chiede a Dall’Orto e alla sua giunta di ripensare alle decisioni prese. “La decisione dell’amministrazione comunale di Traversetolo è infantile e incredibile“. La proposta è simile a quella del Pd locale: non togliere i vessilli della Cgil, ma semmai aggiungere altri di diversi colori politici. La deputata sottolinea anche come questa festa sia da sempre un veicolo per sensibilizzare i giovani alle situazioni lavorative. “Spero – ha concluso Patrizia Maestri – che nonostante il poco tempo a disposizione ci siano le condizioni per riconsiderare questa decisione. L’obiettivo delle istituzioni, di tutti i colori politici, dovrebbe essere quello di favorire eventi di questo tipo caricandoli di senso e significato. Non certo quello di sostenere un appiattimento culturale cancellando o snaturando quegli appuntamenti che hanno fatto la storia del nostro territorio“.
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