Il museo Renato Brozzi di Traversetolo si è aggiudicato il bando Por Fesr (Programma operativo regionale – Fondo europeo sviluppo regionale) della Regione Emilia – Romagna, con il progetto 100% Brozzi: tutto il mondo artistico di Renato Brozzi a portata di click. Il progetto del Comune ha ottenuto la percentuale di contributo più alta, arrivando 15esimo su 45 progetti presentati, e riceverà oltre 56 mila euro, da spendere nelle annualità 2024, 2025 e 2026. Punta a potenziare la digitalizzazione del museo, realizzando un percorso multimediale e multidisciplinare che integri tutti i saperi e le informazioni disponibili sulla vita e sulla opera di Brozzi. Da un lato perché non vadano dispersi ma diventino patrimonio perenne del museo, dall’altro per aumentare le possibilità di fruizione e conoscenza da parte di tutti i tipi di pubblici, e in particolare da parte dei giovani e delle persone con disabilità (cieche, sorde o con deficit cognitivi).

Le attività di digitalizzazione saranno svolte secondo le indicazioni del Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale. Il progetto opera in stretta sinergia con il bando PNRR recentemente vinto dal Comune. Integra la progettazione prevista nel precedente bando, sempre finalizzata a migliorare l’accessibilità delle persone con disabilità al museo Brozzi, con nuovi contenuti e servizi digitali. Gli esiti di questo ulteriore progetto saranno caricati sul nuovo sito del museo, in via di realizzazione grazie appunto al progetto PNRR, oppure saranno disponibili all’interno del museo tramite schermi touch, diventando uno strumento permanente di promozione e di educazione culturale.

Piena soddisfazione per il raggiungimento di questo ulteriore risultato viene manifestata dal vicesindaco con delega alla Cultura Elisabetta Manconi: “È un contributo che consentirà di proseguire nell’azione di rinnovamento, di adeguamento, di miglioramento del museo e va nella direzione dei fondi già presi. Denota una crescita di tutto il settore cultura del nostro territorio e anche la grande capacità sviluppata dall’ufficio Cultura del Comune nell’accedere a finanziamenti pubblici con così alti importi e di così grande prestigio. Da parte dell’amministrazione, pertanto, un ringraziamento va ai funzionari che si adoperano per il raggiungimento di questi obiettivi, per la loro grande competenza e il loro lavoro instancabile. Tutte le azioni che saranno messe in campo andranno nella direzione della massima fruizione del patrimonio museale e culturale del territorio.”

Tra le azioni principali che saranno attuate ci sarà la creazione di un catalogo on line fruibile dal sito del museo con le 50 principali opere di Brozzi di tipo plastico e la realizzazione di audio video da caricare sul sito per descrivere in modo creativo e accattivante le 12 opere più significative. Sarà inserita su schermo touch una “linea del tempo” che descriverà i principali eventi del tempo per inquadrare la produzione artistica di Brozzi nel contesto storico e culturale in cui visse. Questo schermo conterrà anche le lettere originali, digitalizzate e sfogliabili, che Gabriele D’Annunzio scrisse a Brozzi. Gli interventi saranno realizzati in modalità accessibile a tutti.

Saranno svolti, poi, laboratori che coinvolgeranno la cittadinanza, bambini/e e famiglie e attività didattiche con e per le scuole provinciali. È previsto, infine, il miglioramento dei sistemi di rilevazione sui visitatori.

Il progetto può contare su una rete di supporto e costante confronto composta dalle locali associazioni delle persone con disabilità (UICI – Unione italiana ciechi e ipovedenti, ENS – Ente nazionale sordi e sordomuti, ANFASS – Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettive, ANMIC – Associazione nazionali mutilati e invalidi civili) e di altre importanti realtà del territorio (Centro culturale Traversetolo, Circolo fotografico Brozzi, Associazione Con-tatto, Associazione Scambiamente, Istituto superiore Mainetti, Istituto comprensivo di Traversetolo).