Le vibrazioni della musica che, nelle sue più varie declinazioni, risuona nella natura; la danza come rito comunitario; le storie delle migrazioni di uomini e uccelli; l’incontro tra la scultura e il volo degli insetti; la ricerca del benessere attraverso l’arte, le erbe, la condivisione, il cammino. È questo e molto altro la ventunesima edizione del Festival ValcenoArte, che dal 12 al 21 luglio 2024 porterà nei comuni della Valceno, in provincia di Parma, artisti italiani e internazionali. Due i weekend incastonati di musica classica, popolare, folk, contemporanea e di spettacoli accomunati dalla ricerca della qualità e dal desiderio di far sbocciare progetti artistici di valore. Come sempre organizzato da Associazione Utinam con la direzione artistica del Trio Amadei, il Festival ValcenoArte fa quest’anno parte di Entroterre Festival, manifestazione diffusa ideata e organizzata da Fondazione Entroterre, con la direzione artistica di Luca Damiani.

Questa edizione del Festival avrà giorni molto intensi, con più spettacoli in diversi luoghi della vallata. – spiega Marco Amadei, che con i fratelli Liliana e Antonio cura la direzione artistica del Festival – Abbiamo infatti iniziato a coinvolgere più comuni della Valceno. Oltre ai concerti e agli spettacoli, avremo alcuni eventi collaterali come il “Progetto Arte Magica” a cura di Sonia Menichelli: percorsi performativi esperienziali che vogliono far incontrare abitanti della Valceno, spettatori e artisti per riattivare e nutrire la creatività, perché crediamo che l’arte e la musica siano un ottimo conduttore per fare comunità“.

L’inaugurazione del Festival è in programma venerdì 12 luglio alle ore 21.00 nel bellissimo Santuario di Careno di Pellegrino Parmense: il Quintetto d’Archi della Vianiner, ensemble di professionisti dal temperamento eclettico, interpreterà musiche di Mozart, Britten, Elgar. 

Sabato 13 luglio il Festival si sposterà nel Castello di Varano de’ Melegari, dove alle 18.00 si potrà assistere a uno spettacolo di danza folkloristica ucraina con i giovani talenti dell’Accademia coreografica Sonechko. Alle 21.00, seguirà il concerto “Ordinari Estremi” con il Quartetto Reset Percussion, ensemble di percussionisti under 30 che interpretano un repertorio originale per strumenti a percussione più o meno convenzionali. 

Domenica 14 luglio inizierà all’insegna del filo conduttore del cammino, con l’escursione botanico musicale guidata dall’erborista Luigi Ghillanie accompagnata dal violoncellista Antonio Amadei (ore 9.00, Specchio di Solignano). Alle 17.00 nell’Oratorio San Rocco di Pereto di Bore verrà presentato il libro di Gianluca Ferri “Con altri occhi… storie di migranti e migratori in cui c’è la storia di tutti”, con Yuri Vallara alla fisarmonica. Alle 19.00, avviandosi verso l’Anfiteatro Naturale di Vianino, si potrà visitare la mostra “Il giardino delle pietre…” in cui il lavoro dello scultore Patrizio Dall’Argine e il suo dialogo con gli insetti e la natura che lo circonda si aprirà al pubblico di visitatori. Alle 21.00 nell’Anfiteatro Naturale di Vianino, il Gomalan Brass Quintet concluderà il primo weekend con un programma dinamico e raffinato di brani classici (da J.S. Bach a L. Bernstein) riarrangiati per ensemble di ottoni. 

Il programma riprenderà giovedì 18 luglio alle 21.00, nell’Oratorio di San Rocco di Vianino con il concerto finale del Master Pianistico di Marian Mika (Polonia). Venerdì 19 luglio alle  21.00, nella Chiesa dei Santi Antonino e Fermo di Rubbiano (Solignano), le “Dodici Corde” del duo StriAgo proporranno un programma che ripercorre le tappe di un’amicizia nata sul filo delle corde di due chitarre, unendo tradizione classica europea e dimensione popolare. Sabato 20 luglio alle 21.00, nel Parco dei Melograni di Varano de’ Melegari, il polistrumentista Eric Thézé trasporterà il pubblico nel favoloso mondo dei balli popolari francesi. La serata di ascolto e ballo sarà preceduta, alle 17.00, da uno stage di BalFolk tenuto dallo stesso Thézé. Domenica 21 luglio il Festival si concluderà con due appuntamenti: alle 18.00, nella Chiesa San Giacomo di Vianino, il concerto del Coro Monte Dosso e del Coro “Storie dai Monti”Alle 21.00, nell’Oratorio San Rocco di Vianino, sarà il padrone di casa, il Trio Amadei, a interpretare brani propri, del repertorio classico, di Fabrizio De Andrè e qualche tango con la partecipazione di Yuri Vallara e Anna Maria Senatore.

Il Festival ValcenoArte è realizzato con il patrocinio di Regione Emilia Romagna e Provincia di Parma, con il contributo e il patrocinio dei Comuni di Varano de’ Melegari, Pellegrino, Solignano, il contributo di Ministero della Cultura, Fondazione Caterina Dallara, in collaborazione con Proloco di Varano de’ Melegari. Sponsor: Raytec Vision, Linkotec, Leca Laterlite, Autodromo di Varano de’ Melegari, Fercolor, Bercella, Lombatti. Si ringraziano Sigma di Vianino, CML di Civa Silvano, Osteria delle Vigne.