Cultura, investimenti sul territorio, aiuti alle famiglie e diminuzione della pressione fiscale

Alle prossime elezioni amministrative del Comune di Valmozzola il sindaco uscente Claudio Alzapiedi scende in campo con la lista “Impegno Comune per Valmozzola”. La lista si propone di “continuare l’impegno del rilancio di Valmozzola e proseguire il lavoro dei primi cinque anni di mandato” ponendo l’attenzione sopratutto sulla pressione fiscale, i servizi per le famiglie, la cultura e il turismo. “La nostra lista è fatta di persone che mettono cuore e amore per Valmozzola ma anche l’attenzione di portare avanti progetti e rilancio del comune di Valmozzola”, afferma il candidato sindaco.

Uno dei temi che caratterizzerà la campagna elettorale dei Comuni dell’Appennino sarà quello del ripopolamento e dell’incremento dei posti di lavoro sul territorio. Per Valmozzola, quali soluzioni pensate possano essere efficaci per far tornare le famiglie ad abitare la montagna e convincere quelle che già ci vivono a non abbandonarla?

Il punto di forza per riportare gente in montagna e consentire a quali che ancora ci vivono di rimanere è strettamente legata all’offerta dei servivi essenziali di qualità oltre che alla possibilità di avere un reddito; creare nuove opportunità di lavoro in montagna vuol dire investire sui punti di forza locali, agricoltura e turismo in particolare, valorizzare le risorse presenti quali il bosco ed i prodotti del sottobosco in particolare il tartufo presente nelle nostre colline di pregiata qualità. La scelta di vivere in montagna è nella maggior parte dei casi legata alla qualità della vita: inutile negare che pur offrendo servizi di qualità un minimo di disagio c’è. La nostra Amministrazione in questi anni ha adottato una politica fortemente innovativa con l’obbiettivo di creare un’offerta ancor più appetibile sotto l’aspetto ambientale, investire sulle fonti di energia rinnovabili si è rilevato strategico e di straordinaria importanza portando al riconoscimento del Comune più Green della Provincia di Parma, rappresentando un’importante opportunità di lavoro per le aziende del settore. Il nostro obiettivo è quello di continuare ad investire nel settore e valorizzare tutti quei processi che possono innescare possibilità di lavoro.

Dal punto di vista economico, quali misure saranno adottate per aiutare il commercio – che sta attraversando ovunque un momento di crisi – le imprese e le aziende agricole, che sono un vero e proprio presidio del territorio?

Proseguendo con quanto già fatto fino ad ora, cercando di abbassare la pressione fiscale che è l’unico strumento a disposizione per agevolare il settore del commercio. In questi anni abbiamo adottato una rigida politica fiscale per il recupero dell’evasione questo ci ha permesso di recuperare somme che sono servite ad abbassare del 12,50% la tassa Tari. Siamo stati di supporto per tutti coloro che hanno manifestato interesse ad investire sul territorio come le aziende agricole, con l’obbiettivo di valorizzare il patrimonio immobiliare esistente. Grazie ai numerosi convegni organizzati sul territorio coinvolgendo rappresentanti di varie realtà provenienti da tutta Italia abbiamo innescato un circuito che ha prodotto un forte interesse per molte imprese nel settore agricolo con produzioni completamente diverse rispetto a quelle tradizionali, nell’arco temporale di circa 2 anni ben due nuove aziende si sono insediate sul territorio con produzioni di mele ottenendo straordinari risultati.

Parliamo di turismo: quali progetti avete in serbo in termini di sostenibilità ambiente e di valorizzazione del territorio per incentivare il turismo sul territorio?

Diversi progetti che riguardano il rilancio del turismo tutti molto concreti e ben strutturati. Sicuramente diversi eventi riguarderanno la cultura in occasione di Parma 2020: grazie ad alcune figure estremamente preparate del settore che fanno parte della nostra squadra lavoreremo per organizzare eventi culturali che coinvolgeranno diverse realtà territoriali. Questo rappresenta un punto di partenza in quanto servono progetti strutturati che garantiscano nel tempo un’offerta continua di visibilità e rilancio del territorio. In questi anni di Amministrazione abbiamo raccolto  proposte che in tanti ci hanno portato, sicuramente alcune molto interessanti, la costruzione di un’area Camper in bassa valle potrebbe rappresentare un’importante opportunità, come la possibilità di installare  colonnine per la ricarica di auto elettriche, sfruttando la posizione strategica che potrebbe coinvolgere anche chi transita sull’autostrada A15 crediamo possa essere di assoluto interesse. Altri progetti come la valorizzazione della pesca sportiva nei nostri fiumi e laghi, la valorizzazione della sentieristica, il potenziamento del Museo della Resistenza, la valorizzazione dei prodotti tipici. Il nostro punto di forza è rappresentato dalla concretezza dei progetti che andremo ad attuare se riconfermati grazie l’esperienza maturata in questi anni.

Pensate che siano possibili collaborazioni – oltre a quelle già in essere – con i Comuni limitrofi per garantire servizi di maggiore qualità ai cittadini? Per i piccoli Comuni si sente spesso parlare anche di fusioni di Comuni, come vi ponete nel merito di questa questione?

L’architettura del nuovo quadro di riordino territoriale è quella definita nella legge Reg.21/2012 di attuazione alla legge statale  122/2010. All’interno della quale i Comuni che ne fanno parte, come Valmozzola, dovrebbero esercitare obbligatoriamente la gestione associata di una serie di funzioni fondamentali attraverso unioni, fusioni o convenzioni. Sin da subito ci siamo opposti a questa imposizione che non ha mai trovato un momento di confronto ne tantomeno di condivisione con il territorio. La nostra posizione è stata sin da subito molto chiara e motivata nel rispetto del quadro normativo di riferimento, attraverso la gestione delle funzioni fondamentali in forma di convenzione con realtà vicine e simili alle nostre, dimostrando efficienza ed efficacia dei servizi verso i cittadini. Siamo orgogliosi della scelta adottata che viene ulteriormente rafforzata dalla recente sentenza della corte costituzionale n°33 depositata il 4 marzo 2019 dove viene dichiarata l’incostituzionalità della legge 122/2010 laddove non preveda la possibilità per i piccoli Comuni di dimostrare che le gestioni associate siano addirittura antieconomiche e comportino un peggioramento nell’espletamento dei servizi pubblici. Quindi intendiamo proseguire nel nostro progetto avendo sempre come obiettivo la qualità dei servizi verso i  cittadini. A riguardo delle fusioni tra Comuni potranno essere prese in considerazione solo nel caso in cui non saremmo più in grado di garantire servizi essenziali efficienti. Sinceramente a differenza di altri non abbiamo  l’arroganza e la presunzione di dire che ciò che pensiamo sia l’assoluta verità, la scelta di andare in Fusione o meno è saldamente nelle mani dei cittadini in quanto nulla è possibile senza che prima sia stata indetta una consulta popolare, referendum, dove ogni cittadino avrà la possibilità di scegliere il futuro del proprio territorio.

Per quello che riguarda i servizi di welfare – scuola, giovani, anziani, sport, associazionismo – quali saranno le proposte della vostra lista?

In questi anni abbiamo investito la maggior parte delle risorse di bilancio a favore delle fasce più deboli in particolare gli anziani. Il potenziamento dei servizi ha rappresentato da sempre il nostro obbiettivo, grazie al costante lavoro abbiamo ottenuto finanziamenti importanti nel settore sociale contributi per il rinnovo del parco macchine, finanziamenti a progetti specifici come quello del Ministero per l’importo di 25.000 euro che potenzierà ulteriormente i servizi. Grazie anche al costante e prezioso contributo dei tanti volontari dell’Auser che siamo riusciti a garantire un buon standard di servizi. In merito alla scuola abbiamo attuato quanto richiesto dalle famiglie rafforzando la collaborazione con il plesso del Comune di Solignano, siamo comunque al servizio delle famiglie per valutare percorsi diversi sempre con l’obiettivo di garantire una formazione di qualità con prospettiva di collaborazione e di crescita. Riguardo ai giovani cercheremo di attuare politiche di aggregazione rafforzando lo spirito di comunità, la costituzione della Proloco deve rappresentare un punto di forza dove tutti riconoscano l’importanza di fare qualcosa per il proprio territorio.

Lanciamo un messaggio ai cittadini: per quale motivo dovrebbero scegliervi a guida del Comune?

Per il costante impegno dimostrato in questi anni, i tanti risultati ottenuti, per la capacità di ascolto che da sempre ci ha contraddistinti.
Perché siamo sul territorio, lavoriamo con la testa e con il cuore, perché qui vogliamo continuare a vivere con le nostre famiglie.

La lista “Impegno Comune per Valmozzola”

  • Beniamina Caretta
  • Monica Chiesa
  • Stefano Delnevo
  • Stefano Riccoboni
  • Emilio Sozzi
  • Sauro Sozzi
  • Mattia Tonon

I prossimi appuntamenti di campagna elettorale

  • Venerdì 17 maggio, ore 20.30 – Valmozzola Stazione Presso Trattoria Molinari
  • Sabato 18 maggio, ore 20.30 – Branzone presso Ritrovo Cacciatori vicino chiesa
  • Venerdì 24 maggio, ore 20.30 – Mormorola presso Sala Civica Comunale

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