Vendemmia in Emilia Romagna, Coldiretti: “Un’annata eccezionale”

In tutta la Regione Emilia Romagna ci sono 50.000 ettari di vigneti destinati alla produzione…

In tutta la Regione Emilia Romagna ci sono 50.000 ettari di vigneti destinati alla produzione del vino

di Chiara Corradi – corradi@ilparmense.net

È iniziata in questi giorni la vendemmia in Emilia Romagna: dalle prime uve raccolte si prospetta un’annata da collezione, grazie sopratutto all’andamento meteorologico che si è avuto tra la primavera e l’avvento dell’estate.


“Le temperature d’agosto – annuncia inoltre Coldiretti Emilia Romagna – con le escursioni termiche tra il giorno e la notte hanno favorito lo sviluppo di aromi e la maturazione di uve adatte per una ottima annata. La raccolta delle uve, quest’anno è tornata sui tempi normali degli ultimi anni, dopo che nel 2015 i tempi erano stati anticipati di una settimana. Dopo lo stacco dei primi grappoli per le basi di spumante della scorsa settimana in questi giorni ha preso il via la raccolta in quasi tutta la regione per i vini bianchi la cui produzione dovrebbe risultare in aumento mediamente del 5%”.

Dopo lo Chardonnay e il Pinot, si è partiti con i bianchi dell’Emilia, dall’Ortrugo alla Malvasia, al Pignoletto, per procedere con l’Albana, e il Trebbiano in Romagna. Dopo il 10 settembre toccherà ai vini rossi: Lambruschi, Merlot, Gutturnio, Sangiovese e Cabernet. Per i vini rossi, da Piacenza a Rimini, in particolare nelle aree di montagna potrebbe esserci un leggero calo produttivo.

“Il 65,2% dei vini dell’Emilia Romagna – sottolinea Coldiretti regionale – è destinata alla produzione di vini Doc e Igt, mentre la restante percentuale è destinata a vini da tavola. I vini Doc sono 18, quelli Igt 9, mentre due vini vini (Albana di Romagna e Pignoletto classico dei Colli bolognesi) hanno ottenuto la denominazione di origine controllata e garantita (Docg).

In Emilia Romagna sono presenti circa 50 mila ettari di vigneto, coltivati da 22 mila aziende, più di un terzo delle quali vende direttamente al consumatore. “Quello della vendita diretta del vino – conclude Coldiretti Emilia Romagna – è una tendenza in continuo aumento negli ultimi anni anche come risposta alle richieste dei consumatori di conoscere personalmente il produttore e scoprire le caratteristiche del prodotto che intendono acquistare, andando contemporaneamente alla scoperta del territorio di origine”.

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