Luigi Lucchi in prima linea sulla candidatura della Via Francigena a Patrimonio Unesco: “Una grande possibilità di rivincita per Berceto” 

BERCETO | La Via Francigena è ufficialmente in lista per diventare Patrimonio Unesco. Un iter che è partito da Fidenza già due anni fa e che, ora, potrebbe finalmente essere arrivato ad un punto di svolta. Tra i Comuni coinvolti nel progetto anche Berceto; il sindaco Luigi Lucchi è convinto: “Ce la faremo, la Via Francigena è un progetto che rispetta tutti i requisiti“. 

Già da alcuni mesi il Paese dell’Appennino si sta preparando alla candidatura Unesco: un’opportunità che, secondo il primo cittadino, non può essere persa ma che, anzi, deve essere colta al volo per rivitalizzare Berceto. Numerosi sono i luoghi che possono rientrare nel progetto Unesco-Via Francigena: “Per Berceto – afferma Lucchi – non c’è solo il Duomo, ma anche il borgo di Corchia, di Castellonchio e di Roccaprebalza“. 

Un riconoscimento, quello dell’Unesco, che se dovesse arrivare porterebbe turisti – ed inevitabilmente commercio e benessere – a tutti i Comuni coinvolti. “Per ottenerlo bisogna avere le strade in ordine; esercizi commerciali accoglienti e funzionali; prati e boschi in ordine e sopratutto bisogna offrire servizi di qualità. Io credo nel progetto della Via Francigena ed è per me importantissimo: per Berceto, è una grandissima occasione“. 

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