Allarme zecche a Parma: ecco come prevenire infezioni e malattie

Il caldo umido di questi giorni è il clima ideale per il proliferare delle zecche:…

Il caldo umido di questi giorni è il clima ideale per il proliferare delle zecche: ecco alcuni importanti accorgimenti in caso di puntura e in ottica di prevenzione

PARMA | Il clima caldo e umido e l’erba incolta aiutano la diffusione delle zecche che, in primavera e autunno sono più attive. Questi insetti sono responsabili di diverse infezioni, tra cui la malattia di Lyme e vanno rimosse con attenzione. L’Ausl propone un piccolo vademecum con tutte le indicazioni necessarie per prevenire i morsi e per curarsi nel modo corretto. 

Le zecche, particolarmente attive in questo periodo, sono difficili da vedere: si tratta di animali piccoli e scuri, il cui corpo è difficilmente scindibile dalla testa. Nelle fasi di larva e ninfa non è più grande della testa di uno spillo e l’adulto è poco più visibile. Passeggiando per boschi o per prati è facile che le zecche si attacchino all’uomo, per questo – in ottica di prevenzione – è importante adottare alcuni semplici accorgimenti. Primo tra tutti coprirsi con maglie a manica lunga e pantaloni lunghi infilati nelle calze, preferibilmente chiari per permettere più facilmente l’individuazione delle zecche. Nel bosco camminare sui sentieri, evitando l’erba alta e non sedersi direttamente sull’erba. Prima di portare i vestiti all’interno delle abitazioni spazzolarli e lavarli ad alte temperature. 

In commercio esistono repellenti a base di deet che sono moderatamente efficaci contro le zecche. Quando si viene punti da una zecca occorre afferrare l’insetto nel punto più vicino alla cute e toglierla tirando verso l’alto, facendo attenzione a non schiacciarla. Quindi disinfettare la zona e verificare di essere vaccinati contro il tetano. La zecca tolta non va buttata, ma bruciata. Nei 30-40 giorni seguenti rivolgersi al medico se compare una chiazza rossastra tondeggiante e se si presentano febbre, mal di testa, ingrossamento delle ghiandole e dolori alle articolazioni. Tra le cose da non fare: utilizzare sostanze come alcol, benzina, acetone, trielina, petrolio, ammoniaca, olio e non schiacciare il corpo della zecca, per evitare il rischio di rigurgito, che potrebbe favorire la trasmissione di eventuali germi patogeni.


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