Ghiretti: “I parmigiani hanno bisogno di vedere la polizia non le telecamere”
Si rivolge all’Assessore Casa, Roberto Ghiretti: “Occorre agire con la Polizia Municipale; l’assessore fa finta di non capire e si giustifica con il solito piagnisteo”
Si rivolge all’Assessore Casa, Roberto Ghiretti: “Occorre agire con la Polizia Municipale; l’assessore fa finta di non capire e si giustifica con il solito piagnisteo“
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Risorse che mancano e leggi inadeguate. È stata questa la risposta che è giunta dall’Assessore Cristiano Casa che “perde occasione per travisare maliziosamente quanto sostengo in tema di sicurezza“, commenta Ghiretti.
Il Consigliere comunale di Parma Unita sottolinea come Casa proponga “il solito piagnisteo delle risorse che mancano e delle leggi inadeguate“. È, infatti, vero che le risorse sono insufficienti e che le leggi lasciano a desiderare, ma “non possiamo accettare che tutto venga buttato in un unico calderone. Per poi non fare nulla“.
“A livello locale – spiega Ghiretti – esistono delle leve sulle quali poter agire. Una di queste è rappresentata dall’uso della Polizia Municipale. Ed è su questo punto che l’Assessore da tempo fa finta di non capire. Non ho mai sostenuto che i nostri vigili debbano arrestare gli spacciatori. So bene quali rischi questo comporti e quale livello di preparazione richieda. Ma la Municipale dovrebbe essere presente sul territorio in maniera costante e immediatamente riconoscibile“.
Gli spacciatori presidiano il territorio, la Municipale no
Secondo Ghiretti, infatti, il tema del presidio del territorio è centrale ed è il vero motivo di insoddisfazione da parte dei cittadini. “Gli spacciatori presidiano il territorio, la Municipale no“, afferma. “Casa fa finta di ignorare che chi delinque predilige zone buie, degradate e poco frequentate della città. Motivo per cui noi dobbiamo illuminare i quartieri, curarli adeguatamente, ripulirli dai rifiuti e farli presidiare con continuità. Nessuna legge nazionale ci proibisce di farlo! E se per far questo i nostri vigili faranno qualche multa in meno ce ne faremo un ragione, visto e considerato che 13 milioni di euro di multe in nove mesi sono forse anche troppi“.
“E tanto per essere chiari preciso che quando parlo di presidio non parlo di telecamere. Bene che ci siano, bene che ce ne siano di più, ma i parmigiani hanno bisogno di vedere che le forze di polizia siano sulla strada, in mezzo alla gente. Hanno bisogno di vedere che qualcosa cambi con decisione e che si cominci ad affrontare seriamente il problema. In una parola hanno bisogno che si faccia qualcosa in modo serio, dimostrando nei fatti che la Parma che si vuole amministrare non è quella da cartolina che troppo spesso questa amministrazione sbandiera ai quattro venti, ma quella concreta e reale che da troppo tempo vede degradare il proprio centro storico e la proprie periferie senza che chi potrebbe faccia qualcosa“.

