Lucchi difende l’Autocisa e viene premiato con un quadro di Gaibazzi

Donato al Sindaco di Berceto un quadro dell’artista Remo Gaibazzi; le sue battaglie a difesa dell’Autocisa premiate

Donato al Sindaco di Berceto un quadro dell’artista Remo Gaibazzi; le sue battaglie a difesa dell’Autocisa premiate

Alcuni cittadini hanno deciso di premiare le numerose battaglie del sindaco Luigi Lucchi per la difesa dell’Autocamionale della Cisa. In particolare il sindaco, in qualità di azionista, si è battuto per il rifiuto della vendita delle azioni della Cisa e ha votato contro all’acquisizione della stessa da parte di Salt. Per tutto questo, ma anche per le piccole battaglie quotidiane, a Lucchi è stato regalato un quadro di Remo Gaibazzi

L’opera, conservata nel catalogo delle opere dello Csac di Parma, si chiama Weekend. Nel quadro è raffigurata la galleria di valico dell’A15. Appena l’ha ricevuta Lucchi l’ha fatta inventariare come patrimonio del Comune ed esposta nella cripta di Paperon de Paperoni.


Con l’Autocisa – commenta Lucchi – ha funzionato il solito giochetto usato da parlamentari e governo. Fanno in modo che il servizio pubblico funzioni malissimo e, con la scusa delle privatizzazioni, svendono e regalano all’amico dell’amico. È successo con tanti gioielli dello stato. Nonostante l’aver perso tutti i gioielli di famiglia, l’Italia ha aumentato ed aumenterà il debito pubblico“. 

A dicembre il “no” di Lucchi alla svendita dell’Autocisa

Ho partecipato come azionista l’assemblea straordinaria (il Comune di Berceto detiene 24.725 azioni): nessuno eccetto me ha fatto sapere all’opinione pubblica che un altro pezzo della nostra città, della nostra economia, del nostro sviluppo, un tempo invidiato e copiato dal mondo, è stato smontato, ceduto e svenduto”, così commentava l’assemblea di Autocisa il Sindaco Lucchi. 

Parole molto dure che non risparmiavano la stoccata alle forze politiche impegnate nella trattativa: “perdere le cose, i gioielli di famiglia, pare diventata, per Parma e Provincia, una moda inarrestabile. Il silenzio, intorno a queste vicende, è assordante. Silenzio del Presidente della Provincia, silenzio del Sindaco di Parma, dei Parlamentari e Consiglieri Regionali. Il voto di tutti i presenti sarebbe stato all’unanimità se non ci fosse stato l’unico voto contrario. Perdiamo per sempre un marchio, Cisa, tra i più conosciuti in Europa; sono meravigliato si voglia lasciar andare un nome tanto prestigioso“.

Donato al Sindaco di Berceto un quadro dell'artista Remo Gaibazzi; le sue battaglie a difesa dell'Autocisa premiate

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