Parma celebra l’Anno del Cibo Italiano; Pizzarotti: “Più attenzione ai nostri prodotti tipici”

Anche Parma e le sue eccellenze gastronomiche protagonista dell’Anno del Cibo Italiano 2018; oltre 70…

Anche Parma e le sue eccellenze gastronomiche protagonista dell’Anno del Cibo Italiano 2018; oltre 70 gli eventi in programma su tutto il territorio nazionale

PARMA | Federico Pizzarotti e Cristiano Casa presenti al Comitato Tecnico di Coordinamento per l’Anno del Cibo Italiano 2018. Il calendario prevede oltre 70 eventi su tutto il territorio nazionale, di cui alcuni anche a Parma. “Un occhio di riguardo – ha sottolineato il sindaco di Parma – alle nostre eccellenze gastronomiche e ai prodotti tipici”. 

Si è riunito il Comitato Tecnico di Coordinamento, promosso dal Mibact, per l’organizzazione dell’Anno del Cibo Italiano 2018. Presenti a Roma, insieme all’Anci e a tutti i Comuni italiani, anche il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’assessore Cristiano Casa. Nel corso dell’incontro sono state gettate le basi per un importante lavoro di promozione turistica nazionale, in cui le città saranno i punti cardine. “Fare rete – ha spiegato il sindaco Federico Pizzarotti – sarà la parola d’ordine e lo faremo con un occhio di riguardo alle eccellenze enogastronomiche e ai prodotti tipici dei nostri territori“. 

All’incontro erano presenti anche i rappresentanti del Comitato delle Regioni e quattordici esperti tra cui la chef Cristina Bowermann, il pizzaiolo Enzo Coccia e l’antropologa Elisabetta Moro, direttrice del MedEatResearch dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Cinque i diversi ambiti di intervento: censimento delle eccellenze agroalimentari nei territori, comunicazione, realizzazione di una piattaforma informativa, cooperazione locale e iniziative regionali e territoriali. Sono stati ricordati inoltre la settimana della cucina italiana di qualità, che quest’anno si terrà in coincidenza con la ricorrenza del riconoscimento Unesco della dieta mediterranea, la notte bianca del cibo il prossimo 4 agosto in occasione del 198° anniversario della nascita di Pellegrino Artusi e le potenzialità espresse dalle produzioni agroalimentari che insistono nei territori dei Parchi Nazionali.


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