Roccabianca, nuove luci al led: “Benefici maggiori per cittadini ed ambiente”
Via libera al progetto di rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica sul territorio comunale di Roccabianca,…
Il progetto per l’illuminazione a LED nasce da una partnership pubblico-privato: la gestione per 20 anni alle imprese Siram-Badia
Via libera al progetto di rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica sul territorio comunale di Roccabianca, per il quale è prevista l’installazione di punti luce a led. L’approvazione del progetto, che è stato presentato dal raggruppamento di imprese Siram Spa-Badia, è avvenuta nell’ultimo Consiglio Comunale del 7 agosto. Alle imprese promotrici verrà affidato l’impianto in concessione per 20 anni, con la formula del partenariato pubblico-privato.
“E’ un progetto di grande rilevanza per il territorio comunale di Roccabianca – ha dichiarato il sindaco, Alessandro Gattara – sia perché risolverà finalmente il quotidiano problema dei malfunzionamenti e delle interruzioni del servizio sia per il valore finanziario dell’operazione che supera 1,5 milioni di euro, ma che si compirà senza alcun indebitamento da parte del Comune bensì solo con il pagamento di un canone annuale di importo circa corrispondente agli attuali costi sostenuti“.
Il progetto prevede interventi di sostituzione dei corpi illuminanti esistenti con apparecchi a tecnologia LED, rifacimento di linee elettriche di alimentazione, sostituzione di quadri di comando con possibilità di telecontrollo con regolazione del flusso e sostituzione dei pali di sostegno. “Rilevantissimi i benefici attesi – ha precisato l’assessore ai Lavori Pubblici, Alberto Bini – tra cui la conformazione degli impianti alle ultime norme di sicurezza; il miglioramento della qualità del servizio di illuminazione pubblica, in termini di affidabilità e continuità del servizio e in termini di potenziamento della sicurezza della viabilità stradale; il conseguimento di un significativo risparmio energetico (pari almeno al 60% rispetto agli attuali consumi di energia elettrica); la salvaguardia dell’ambiente attraverso una netta riduzione delle emissioni di CO2“.
Alla votazione non ha partecipato Andrea Carrara, consigliere di minoranza de “La Nostra Bassa”, contrario all’affidamento della fornitura all’azienda che ha vinto l’appalto per l’ammmodernamento: una scelta che – secondo il consigliere – non porterà benefici a Roccabianca. “Dopo aver proposto di scorporare le due voci fra investimenti ed erogazione dell’energia, dopo aver dato la mia disponibilità ad appoggiare una delibera migliorativa che riportasse i risparmi promessi nelle casse comunali ma dopo aver ricevuto un rifiuto categorico dovuto ad una fretta inspiegabile, non me la sono sentita di votare questa delibera fumosa e dannosa“, afferma specificando che non ha “nulla in contrario con la finanza di progetto che consentirà di ammodernare la nostra illuminazione pubblica. Inspiegabile invece come si possa rinunciare con tanta leggerezza a risparmi e quindi fondi vitali per rilanciare Roccabianca“.
L’iter burocratico prevede che ora si susseguano la stipula di una convenzione con Enel per il passaggio del patrimonio esistente, la variazione del Piano Triennale delle Opere, il bando di gara per l’affidamento finale della concessione. La realizzazione del nuovo impianto è prevista, quindi, per la primavera 2020.

